Sentieri, cammini, percorsi sperimentati da me nel bolognese ma non solo: amo camminare prevalentemente sugli Appennini ma sono curiosa e mi muovo ovunque ci sia un sentiero per esplorare.

guardare alla montagna con il binocolo

Racconta la montagna e i cammini in modo sostenibile: le responsabilità dello storytelling

È stata l’estate dei viaggi di prossimità e della scoperta italiana dei cammini e della montagna e le mete più conosciute e interessanti sono state prese d’assalto:  è capitato a tutti di trovarsi in fila per raggiungere un rifugio.

 e salita al lago scaffaiolo con molte persone

Abito sulla via degli dei e tuttora, ci sono alcuni momenti della giornata che in zona Parco della Chiusa e Bregoli, sembra di essere su un’autostrada di zaini e viandanti di ogni età.

Questo entusiasmo per la lentezza e la viandanza mi ha stimolato alcune riflessioni sul racconto di viaggio, perché tutte le nostre narrazioni non rischino di diventare un boomerang per i luoghi , per chi ci vive e per chi fa ospitalità. Continua a leggere

La mia via degli Dei: ecco cosa significa per me e dove potrete seguirmi

Tra 14 giorni starò camminando sulla Via degli Dei, anzi, probabilmente all’ora in cui scrivo (le 18) sarò già arrivata alla prima tappa del mio viaggio a piedi, insieme ad altre Dee come me.

Il 29 settembre raggiungeremo piazza della Signoria a Firenze dopo 5 giorni di viandanza. 

Parto con Destinazione Umana e avrò il ruolo di “Dea narrante”, cioè di colei che racconterà il cammino. Continua a leggere

Parti con me per la Via degli Dei, anzi la via delle Dee

Le cose non accadono mai a caso e non è un caso che io abbia intercettato qualche post, su Facebook, in cui Milena di Bimbi e Viaggi dichiarava di voler fare la Via degli Dei e le rispondeva Silvia di Destinazione Umana

Due amiche, due donne straordinarie e un’idea da cui mi sono fatta immediatamente acchiappare. Perché in questi ultimi anni camminare è stata la mia salvezza, perché in questi mesi molto duri andare in mezzo alla natura è il modo migliore per stare nel mondo, in equilibrio precario ma resistente.  Continua a leggere

Alla scoperta dei colli di Bologna con me: il sentiero 906 da Gaibola a Parco Cavaioni

Come ormai faccio da quando ho dovuto smettere di correre, anche in questo sabato di aprile sono partita in esplorazione dei colli bolognesi [zona colline di San Luca] sopra casa mia.

L’esplorazione come parte della scoperta di sé (e dei colli di Bologna)

L’esplorazione è diventata per me una dimensione esistenziale in questo periodo: sono in una fase di profonda evoluzione e credo che con il problema alla schiena e al piriforme, il mio corpo abbia voluto dirmi che era necessario rallentare il passo e che correre non era più “funzionale” alla scoperta di me: dovevo stare nella quiete dell’ascolto, guardare i luoghi (interiori e non) con più calma.

Ho pianto moltissimo quando il fisioterapista mi ha confermato che NON potevo correre e che sarebbe stato così per molti mesi, mi sono sentita persa, ho pensato che sarei morta, che AVEVO BISOGNO di macinare chilometri e calorie.

Poi ho capito.

Ho capito che avevo bisogno di perdermi camminando.

Se vivi a Bologna o se vieni per turismo, chissà che non ti venga voglia di esplorare lo stesso bosco e trovare qualcosa che non pensavi di cercare: ecco perché sto per raccontarti la mia avventura, con qualche dato pratico per ritrovare i luoghi di cui parlo.   Continua a leggere

La sosta definisce il viaggio, anche quando si parla di vita. L’arte di vagare

È un periodo intenso: lavoro molto, spesso in giro per l’Italia e sento tanti input che mi attraversano il cervello. Dovrei scrivere. Dovrei studiare. Dovrei promuovere quel corso. Dovrei costruire quel progetto. Dovrei accompagnare più spesso mia figlia a karate. Dovrei mangiare meglio. Dovrei, dovrei, dovrei.

Lo so, non sono l’unica. Forse non sono l’unica, nemmeno, che sta attraversando una fase di distacco dai social network, uno di quei periodi che non ci si augura capitino a gente come me che grazie ai social racconta il suo lavoro, i suoi libri e ha conosciuto molte persone interessanti che l’hanno ispirata e che insomma – lo sa – quanto deve essere grata a quei posti lì. Continua a leggere