6 commenti
  1. Sara
    Sara dice:

    Io conosco più gente che va dalla strizza che gente che non ci va.. Di mio ho sempre avuto una sorta di insofferenza per tutto ciò che inizia per PSIC, pure quei 2 esami maledetti all’università..
    Però c’è da dire che quelle sedute contate dalla psicologa del lavoro sono servite a rimettermi un po’ in sesto in un momento di caos totale.. Quindi quando avrò un po’ più di budget magari da uno bravo (che quindi non ci mette anno a risolvere) ci torno

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  2. billo
    billo dice:

    mi hai fatto pensare a tante cose. intanto anch’io ho sempre delle pipì elefantiache dopo un appuntamento con la psicologa (che io, per sdrammatizzare – evidentemente ho bisogno di sdrammatizzare, chiamo confidenzialmente la “strizzacervelli”).

    poi: l’ultima da cui sono andata non è rigida sull’orario e, l’ultima volta, ho incrociato fuori dalla porta l’ultima persona che in quel momento e in quel contesto avrei voluto incontrare e così mezz’ora della seduta l’abbiamo passata a parlare di quell’incontro lì.

    poi la questione del pagare. a te solleva dai sensi di colpa, a me mette una sorta di imbarazzo. “ma se ‘sto cristiano qui mi ascolta solo perchè lo pago, forse non c’è nessuno al mondo che mi ascolta volentieri gratis” (la tragedia in me).

    anch’io dopo sono sfinita, spesso ho mal di testa e vorrei solo starmene al buio e in silenzio. o almeno in silenzio.

    comunque davvero irvin yalom ci ha scritto libri su libri, ma lui stava dall’altra parte.

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    • Francesca Sanzo
      Francesca Sanzo dice:

      Penso la chiamerò “frullacervelli” la mia doc. Mi sembra adatto a come mi sento quando esco. Al fatto che LEI potrebbe scriverci un libro con le mie menate, proprio non ci avevo pensato 😉

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  3. Sandra
    Sandra dice:

    Ho iniziato anche io da pochissimo e ti ringrazio per questo post, che rompe un po’ di taboo..
    Dopo aver perso più di 60 kg mi sono resa conto che quello che mi faceva star male non era il mio peso, ma il vuoto attorno a me e per questo ho deciso di farmi aiutare a capire.
    Comunque durante l’ultimo appuntamento ho pensato che è proprio vero quel detto che “in un mondo malato, i sani di mente vanno dallo psicologo” perchè alla fine mi rendo conto che quello che mi fa stare male è il disagio di non sapermi relazionare con gente matta davvero.
    Comunque io appena arrivo chiedo di andare in bagno e appena finito idem 🙂

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