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Una guida sulla scrittura autobiografica per tutti: ecco come saranno le NON presentazioni

Verso fine marzo esce il mio nuovo libro, una guida alla scrittura autobiografica: il titolo è Tu sei la tua storia. Scrivi un racconto, narrati online e comunica con la scrittura autobiografica, Giraldi editore. 

Oggi voglio raccontarti perché ho deciso di scrivere una guida sulla scrittura autobiografica e perché invece delle classiche presentazioni di libri, farò delle non presentazioni, in modo che – se vuoi – puoi partecipare o invitarmi nel tuo locale o a casa tua.  Continua a leggere

Tornare a Torino: di libri e memoria

 

A TORINO, I MIEI APPUNTAMENTI PUBBLICI

Dieta, movimento e salute: sabato pomeriggio

Sabato 21 gennaio 2017 mi hanno invitata a Torino, in Corso Francia 19 bis/f, Istituto di Medicina integrata per partecipare a un incontro gratuito e aperto a tutti: DIETA, MOVIMENTO E SALUTE: RIPARTIAMO ALLA GRANDEdalle 16 alle 18,30. Oltre a me, all’evento partecipano la dottoressa Paola Lusardi, cardiologa, con un intervento dal titolo “I consigli di un cardiologo ridurre il rischio di malattie cardiovascolari, orientandosi tra scienza, realtà e bugie”, la dottoressa Marta Pareschi, nutrizionista: “Una sana alimentazione per un corretto stile di vita”.  Continua a leggere

Sono a due passi dalla meta e voglio stare sempre qui

I libri esistono davvero nel momento in cui qualcuno inizia a leggerli. Sono i lettori a decidere se i libri avranno vita lunga o breve. Chi scrive li mette nel mondo, ma non ha idea della strada che faranno. Io sto per mettere nel mondo il mio terzo libro e oggi voglio fare un regalo a tutti i lettori di questo blog. Continua a leggere

Come ti cambia la vita pubblicare un libro

Il mio libro 102 chili sull’anima è in libreria da un mese circa e in questo periodo sono successe tantissime cose: il libro ha avuto un inaspettato (per me) successo, è entrato nella top 100 di Amazon (e per una settimana è rimasto perfino al secondo posto), è già stato ristampato, mi hanno intervistato i principali quotidiani e rotocalchi italiani (alcuni articoli di prossima uscita), sono stata due volte in televisione (e ci torno lunedì: quando mi hanno chiamato gli ho chiesto: “Ma siete sicuri? Non sono mica Raffaele Morelli eh?”), l’ho presentato 3 volte (e stasera con l’aperitivo con l’autore concludo la “stagione” estiva alle 20 a Bologna), ho ricevuto 400 nuove richieste d’amicizia su Facebook, il blog ha avuto un’impennata di accessi come non succedeva dai tempi delle mamme talebane che venivano a rompermi i coglioni perché leggevo “Fate la nanna”, ricevo circa 50 mail e messaggi privati al giorno e ogni tanto mi succede pure che qualcuno mi fermi per strada.

Io poi, che ho la memoria di un criceto ubriaco, quando succede, subito mi spunta una gran coda di paglia, penso che chissà dove ho incontrato quella persona e chissà che figura di merda sto facendo, ravano, ravano nella mia mente e quando questa persona mi sorride e mi dice che mi ha riconosciuta, tiro un sospiro così esplicito allontanando il senso di colpa, che secondo me mi viene una tale faccia da ebete che una bella figura, comunque, non la faccio.  Continua a leggere

Hai letto 102 chili sull’anima? Lascia la tua recensione

Ti è piaciuto il mio libro 102 chili sull’anima, la storia di una donna e della sua muta per uscire dall’obesità?

Non ti è paciuto?

Hai voglia di raccontarmi perché e cosa ti ha colpito?

Fallo usando i commenti a questo post!

Sono pubblici.

102 chili sull’anima: dove compri il mio libro?

Vuoi comprare il mio libro? Ecco come fare e…grazie 😉 Appena lo hai letto dimmi cosa ne pensi o con un commento a questo post, o usando l’hashtag #102chili su twitter!

A Bologna

A Bologna 102 chili sull’anima: la storia di una donna e della sua muta per uscire dall’obesità è disponibile (o si può prenotare, nel caso sia esaurito) nelle seguenti librerie:

  • Libreria Trame, via Goito 3/c, Bologna
  • Libreria Feltrinelli, Piazza di Porta Ravegnana (sotto le Due Torri).
  • Libreria Feltrinelli, Casalecchio di Reno, via Marilyn Monroe, 2, zona B, Centro Commerciale Shopville Gran Reno.

Nel resto di Italia

Puoi cercare una copia del libro nella tua libreria di fiducia che ti saprà dire se puoi prenotarlo, oppure consiglio a tutti di acquistare il mio libro online dal sito della casa editrice Giraldi.

Acquista online

  • Vai alla pagina dedicata al mio libro: 102 chili sull’anima  del sito Giraldi Editore e clicca sul carrellino. In qualunque parte d’Italia (o del mondo) ti trovi, il mio libro ti verrà spedito e lo riceverai direttamente a casa!
  • Dal 22 giugno 2015 puoi acquistarlo anche su Amazon

Segnala!

Se vuoi segnalare librerie che tengono il mio libro nei commenti a questo post, GRAZIE!, sarà utile per altre lettrici e lettori della tua città.

102 chili sull’anima: la presentazione a Bologna il 18 giugno alle 18

Sono giorni molto particolari per me.

Si avvicina il momento in cui il mio libro 102 chili sull’anima, la storia di una donna e della sua muta per uscire dall’obesità, edito da Giraldi, sarà in libreria.

E si avvicina la prima presentazione ufficiale.

 

Che si terrà il 18 giugno 2015 alle 18 presso la Libreria Feltrinelli di Piazza Ravegnana a Bologna. Avete presente le 2 Torri? Ecco, la libreria proprio lì sotto, o meglio lì di fronte, nella piazzetta che trovate all’incrocio con via Zamboni.

E questo è lo splendido invito che ha preparato la mia casa editrice:

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Sono emozionata come una bambina e felice che la scrittrice Francesca Mazzucato abbia deciso di accompagnarmi in questa avventura (lei è abituata, io mica tanto ;-).

Venite vero????

Ho bisogno del calore di tutte le persone che in questi anni mi hanno accompagnata con il loro sostegno, commenti e storie. Ho bisogno dei miei lettori. Ho bisogno di VOI. Di ciascuno di voi.

Prometto un sorriso per tutti e avrete il privilegio di sentirmi la voce tremula e la faccia tirata in tutto lo splendore delle mie rughe 😉

Rispetto all’arrivo in libreria di #102chili mi sento come una che sta per saltare un fosso, una che sta per andare al supermercato in mutande, una che sta per partire per le Maldive e non c’è mai stata, una che l’hanno invitata a una festa e all’ultimo momento scopre che è una festa a sorpresa, una che si è messa la maglia a rovescio e se ne accorge durante il primo colloquio di lavoro, una che, insomma, si sente un po’ nel vortice di qualcosa che non conosce e non sa mica bene come gestirlo.

Potrebbe essere un grande flop. Potrebbe essere un grande momento. Potrebbe tutto. Potrei essere invasa da commenti negativi, potrei essere abbracciata da mille energie.

Perché il punto è che questo libro sintetizza il perché HO SCELTO di cambiare, come mi sono accorta di VOLERE CAMBIARE e come ho fatto. Non è un manuale dietetico, non è nemmeno un manuale di motivazione: è – semplicemente – la mia storia. 

Non invita ad affidarsi a cure miracolose per stare bene ma solo a se stessi, alla nostra capacità di metterci in gioco.

Non parla solo del periodo in cui sono dimagrita ma cerca di riflettere soprattutto sul perché sono ingrassata.

Ed è dedicato a tutte le anime nere del mondo e a loro voglio proprio dire, su tutte, una cosa: non sei sola, siamo in tanti, siamo una moltitudine silenziosa di paure, ma proprio per questo devi imparare ad accettarti e a non farti schiacciare dalla paura, perché FA PARTE DELLA VITA.

Se avrete voglia di leggerlo (non c’è niente dentro che abbiate letto qui, per scelta il libro e il blog sono due cose diverse) e dirmi cosa ne pensate, fatelo usando l’hashtag #102chili pubblicamente o scrivendomi in pvt.

Se lavorate in una libreria e avete voglia di presentarlo lì, scrivetemi a panzallaria73@gmail.com per informazioni. Se avete un locale in Romagna vista mare e vi va di organizzare una presentazione, o avete un locale in qualsiasi altra parte d’Italia, con qualsiasi vista, scrivetemi anche voi.

 

 

3 cose da NON fare su Twitter e Facebook per narrarsi online

Con Area 51 Publishing, la casa editrice che ha pubblicato “Narrarsi online: come fare personal storytelling” il mio libro dedicato a contenuti, storytelling e narrazione digitale, ho girato nei mesi scorsi alcune video pillole. Brevissimi consigli e suggestioni dedicati ai social media.

Eccoli qua. E con questo sono felice di annunciare che in occasione della Fiera del libro di Torino, #narrarsionline sarà disponibile anche in formato cartaceo e come audiolibro. Continua a leggere

Le montagne russe del cambiamento e un libro che ho scritto

Non sto scrivendo sul blog. C’è un motivo preciso che mi tiene lontana da qui e dirada contenuti su Panzallaria. Sto scrivendo un libro. Per la verità, la prima stesura (ma anche la seconda, terza e quarta) è già finita e sto lavorando di cesello.

Il libro riguarda la mia muta. Quella che ho chiamato dieta quando è iniziata ma dieta non è stata. Il mio percorso per diventare una persona normopeso dall’essere una donna obesa.

Ho scritto una specie di autobiografia forse. Un racconto del mio ultimo anno. Una storia di ciò che mi ha condotta a ingrassare prima e a dimagrire ora.

Non è stato facile, anche se la prima stesura è stata velocissima e urgente. E’ ancora più difficile rileggerlo, sistemarlo, tagliare e aggiungere. E non solo per motivi strettamente “editoriali”, ma anche perché questa narrazione ha fatto emergere molte cose, le ha messe in fila. Poi, potete immaginare che palle, ogni tanto, passare l’intera giornata a ravanare intorno al proprio ombelico 😉

Si perché mi ci sono messa di impegno. Quest’estate ho investito due mesi unicamente su questo progetto e tuttora sto investendo tempo professionale per farlo. Perché era una cosa importante per me e ho la presunzione di credere che sia una storia che va raccontata e – spero – letta.

Ma quando la racconti, la tua storia, è inevitabile che pezzi di narrazione portino fuori molte cose, non tutte belle. Non tutte positive. Finire questo libro è stato importante, tuttora lo è coltivarlo e limarlo, ma è davvero un lavorone, dal punto di vista psicologico.

Così faccio fatica a scrivere altrove. Sono molto concentrata.

Poi sono entrata in un’altra fase della mia muta. Non desidero più dimagrire ma mantenere il mio peso e il benessere fisico che questi 63 chili mi portano. Mi sono tagliata i capelli molto corti e adoro la mia nuova pettinatura.

Ma un corpo agile (e se vogliamo più grazioso) e il viso scoperto sono anche una novità assoluta a cui devo fare l’abitudine: ho perso 40 chili e non ho più la mia corazza. I miei occhi non possono nascondersi dietro la frangetta. Mi accorgo della diversa percezione che gli altri (sconosciuti e non) hanno di me. Mi accorgo del diverso sguardo delle persone.

Certi giorni, vuoi questo libro, vuoi le braccia sottili, mi sento estremamente vulnerabile. Certi giorni mi sento una donna “nuova” con la fatica di dovere fare i conti con un totale sbilanciamento rispetto a quello che ero. Pubblico e privato.

Insomma, non è sempre facile. Ciò non significa che io non sia felice, soddisfatta di quello che ho fatto. Ciò non significa che non pensi di essermi fatta del gran bene e che quella di dimagrire è stata la decisione più preziosa che ho preso per me, in tutta la vita.

Ma 40 chili sono una persona (e nemmeno neonata) che è scivolata via. E bisogna farci un po’ l’abitudine.

Tra il libro e questo, sono sincera, non è un periodo facile. Non mi strappo i capelli (che sono anche troppo corti per essere tirati;-), non ho crisi di panico, ma ogni tanto sono davvero una grandissima cacacazzi. Ogni tanto riesco a diventare così odiosa che mi sopprimerei da sola.

Ogni tanto mi prende il piglio incazzoso (tipo soldatessa al rientro dal Vietnam) e ogni tanto mi sento un passerotto che qualche crudele cacciatore ha tirato giù dal nido e pigola disperatamente la mamma morta.

Poi c’è questa cosa di chi mi dice che sto dimagrendo troppo. Che sono punti di vista, me ne rendo conto. Che capisco anche che uno poi che mi vuole bene, possa anche pensare che ci ho preso troppo gusto e che tutte queste ossa che adesso si vedono e le braccia più sottili (ormai non posso nemmeno sperare di riciclarmi nel settore agrario!) possano essere il segnale di non so quale malattia. E io faccio fatica a farci i conti. Perché mangio. Solo che mi muovo tantissimo. Che faccio sport. E a me hanno insegnato che quando si fa sport, si fa TANTO sport e ce l’ho iscritto nel dna e non faccio mica a malo modo eh? E continuo un po’ a dimagrire, è vero. Ma non so, penso che sia solo il mio corpo che sta tendendo all’efficienza massima. Sto bene.

Insomma, è TUTTO diverso. Sono diversa io, ma è anche diverso il mio modo di vivere ed è diverso il modo in cui sono percepita. E niente. Tra il libro e questo, mi sembra di stare sulle montagne russe. Ogni tanto.

Il libro non ha un editore. Per il momento lo hanno letto 4 persone. Due mi amano troppo per essere obiettive, ma gli è piaciuto. Ma una di queste persone è una editor che mi sta aiutando e dice che secondo lei è un buon libro.

Io voglio provarci insomma. Seriamente. Se non riesco a pubblicarlo di carta (e punto abbastanza in alto, sono sincera, bando alla finta modestia), lo pubblico da sola. Divento editore e lo metterò in vendita online, in qualche modo.

Insomma, il libro vedrà la luce. Su questo ho la certezza. Come, lo vedremo e costruirò nei prossimi mesi.

Diario di un addio

Ho sempre avuto l’abitudine di portare in giro con me un quaderno o un taccuino su cui disegnare. Lo facevo già quando mio padre entrò in coma. In quel periodo, nei cinque anni del suo stato vegetativo, mettere su carta quello che vedevo mentre succedeva era per me molto faticoso. Per la verità tentavo di non farlo, ma a volte i disegni si affacciavano sulle pagine senza che io lo volessi. Quello qui sopra, per esempio, è il primo disegno di quel periodo: risale proprio al primo mese, all’estate del 2003, quando mio padre era ancora ricoverato in rianimazione e non sapevamo che cosa sarebbe successo dopo. Mi ricordo che in quel momento gli uomini caduti erano l’unica cosa che riuscissi a disegnare.

Questo è uno dei pezzi del blog di Pietro dove racconta com’è nata la storia del suo Diario di un addio che ora è diventato un libro e verrà presentato a Ravenna venerdì 8 ottobre per Comma 22

Qualche tavola la trovate anche qui su Repubblica,  e qui trovate un bellissimo articolo/intervista a Pietro.

Il tema è quello del coma vegetativo visto con lo sguardo di un figlio: un tema su cui in tanti si sono riempiti la bocca ideologicamente ma che solo chi ci è passato – come Pietro – conosce a fondo.

Un libro che ci farà senz’altro riflettere sulle sfumature.

Ho avuto la fortuna di vederle in originale le tavole di Pietro e di parlare con lui che è persona sensibile, intelligente e pieno di attenzione per il mondo, perché abita al piano di sotto del mio condominio.

Per dire che grazie a Pietro,

ho il cartellino personalizzato per il campanello con degli stupendi disegnini, proprio come quello che trovate anche sul suo blog.

Credo che questo sia un libro da leggere, sfogliare e in cui entrare in silenzio, facendo attenzione a non spostare nulla.

Se volete acquistarlo andate qui

Eventi

A Padova mini laboratorio gratuito e libro sulla scrittura autobiografica

Tu sei la tua storia. Scrivi un racconto, narrati online e comunica con la scrittura autobiografica, Giraldi editore, 2018   è il mio ultimo libro: una guida sulla scrittura autobiografica. Progetto e conduco laboratori e workshop di scrittura autobiografica da due anni, ho scritto alcuni libri autobiografici, tra cui il più conosciuto 102 chili sull’anima , sono blogger dal 2005 con il mio progetto di personal storytelling Panzallaria e per lavoro aiuto le persone, i professionisti e le aziende a narrarsi online attraverso consulenza e formazione. Mi piace scrivere, ma soprattutto mi piace leggere.

Ecco che in questa guida condenso tutto quello che ho imparato e messo in pratica dal mio lavoro di autrice, blogger e comunicatrice intorno alla scrittura autobiografica e ho deciso di parlare del progetto editoriale attraverso delle NON presentazioni molto pratiche e divertenti. 

Vieni alla Libreria delle Donne di Padova, in via San Gregorio Barbarigo 91, il 30 maggio 2018, alle 18.30. 

Cosa faremo?

Ci divertiremo insieme con la scrittura autobiografica e spero di aiutare tutti gli aspiranti NON scrittori a ritrovare la voglia di esplorare la propria storia e trasformarla in narrazione (personale o pubblica). Perché oggi siamo tutti immersi nelle storie sia quando usiamo Facebook, sia quando ritorniamo con la memoria al passato e proviamo a raccontare chi siamo e chi eravamo.  Potrai partecipare gratuitamente a un mini laboratorio durante il quale faremo due esercizi e grazie al libro, a casa potrai approfondire e continuare a scrivere di te, offline e online.

 

Tu sei la tua storia: NON presentazione a Reggio Emilia

In occasione dell’uscita di Tu sei la tua storia. Scrivi un racconto, narrati online e comunica con la scrittura autobiografica, Giraldi editore, 2018 

ti invito a una (NON) presentazione presso Como Lab  in Vicolo Folletto a Reggio Emilia, il 14 giugno 2018, dalle 19.30 alle 21 (circa). 

Cosa faremo?

Ci divertiremo insieme con la scrittura autobiografica e spero di aiutare tutti gli aspiranti NON scrittori a ritrovare la voglia di esplorare la propria storia e trasformarla in narrazione (personale o pubblica). Perché oggi siamo tutti immersi nelle storie sia quando usiamo Facebook, sia quando ritorniamo con la memoria al passato e proviamo a raccontare chi siamo e chi eravamo.  Potrai partecipare gratuitamente a un mini laboratorio durante il quale faremo due esercizi e grazie al libro, a casa potrai approfondire e continuare a scrivere di te, offline e online.

Perché io?

Progetto e conduco laboratori e workshop di scrittura autobiografica da due anni, ho scritto alcuni libri autobiografici, tra cui il più conosciuto 102 chili sull’anima , sono blogger dal 2005 con il mio progetto di personal storytelling Panzallaria e per lavoro aiuto le persone, i professionisti e le aziende a narrarsi online attraverso consulenza e formazione. Mi piace scrivere, ma soprattutto mi piace leggere.

A due passi dalla meta a Padova

Venerdì 10 febbraio 2017 torno alla Libreria delle donne di Padova, Librarti alle 18 per presentare il mio libro A due passi dalla meta. Padova è una città che mi ha accolto con calore quest’anno, sia per lavoro, sia perché ho tenuto sempre in quella libreria il primo workshop di scrittura autobiografica a mano. 

A due passi dalla meta è il mio terzo libro, nasce per raccontare che si può uscire dalla sedentarietà fisica e mentale e che il movimento è fondamentale anche per la mente e riattiva la creatività che ognuno di noi porta dentro.

A due passi dalla meta, edizioni Giraldi è anche un libro sull’importanza dell’avere un approccio non focalizzato all’obiettivo ma al percorso che occorre per raggiungere il prossimo: perché è nella strada che impariamo e viviamo e spesso il concentrarsi troppo sulla meta, fa perdere di vista il paesaggio. 

Dopo una breve presentazione e la lettura di qualche passo, firmerò copie del libro a chi vorrà acquistarlo e sarò felice di rispondere a tutte le domande delle persone che avranno voglia di venire ad ascoltarmi. 

Ti aspetto a Padova, in via San Gregorio Barbarigo 91, venerdì 10 alle 18. 

 

A due passi dalla meta, presentazione in anteprima a Bologna il 20 ottobre 2016

Il mio nuovo libro: A due passi dalla meta, Come uscire dalla sedentarietà, mantenersi in forma e nutrire la propria creatività esce il 20 ottobre 2016 in tutte le librerie di Italia.

Proprio quel giorno, A due passi dalla meta debutterà in anteprima con una presentazione presso la libreria Feltrinelli di Piazza Ravegnana a Bologna, alle 18. 

Sarò felice di incontrarvi in quell’occasione. E per voi che mi seguite anche online, ecco l’introduzione del mio nuovo libro, dedicato a chi vive in perenne equilibrismo sulla vita.

Introduzione

 Ero una persona sedentaria nel corpo che negli anni aveva accumulato peso e a causa della sua obesità aveva smesso di muoversi, peggiorando ulteriormente la situazione.

Ero una persona sedentaria nella mente, che per le sue paure aveva deciso di ancorarsi alla propria zona di comfort. Non mi mettevo alla prova e mi raccontavo come “fallita”, “non capace”, “non adatta” e fuori tempo massimo per cambiare.

Un giorno ho capito che potevo scegliere e ho scelto di sopravvivere: sono dimagrita 40 chili, ho ritrovato il movimento e ho usato la scrittura per cambiare la narrazione che facevo di me. Le cose straordinarie che ho imparato da quella che ho chiamato “muta” le ho messe in pratica anche nella fase di mantenimento del peso e per vivere nell’equilibrismo costante della vita quotidiana. Ecco come ho scoperto che uscire dalla sedentarietà e ritrovare il mio corpo è stato l’interruttore per attivare creatività, rendermi più efficace, energica e assertiva, sia nella vita privata che sul lavoro.

Ecco come ho scoperto che la sedentarietà può uccidere le idee, mentre una moderata attività fisica regolare può attivare pensieri generativi e cambiare la prospettiva con cui ci riveliamo a noi stessi e al mondo.

Ecco come ho scoperto che dopo un grande cambiamento bisogna consolidare le fondamenta per dare significato a quello che si è fatto e non vanificarlo.

Oggi io cerco di gestire la mia tossicità, le paure e il senso di inadeguatezza grazie allo sport, alla scrittura e a una ritrovata armonia tra il corpo e la mente: so che non esiste l’equilibrio ma solo la speranza di rimanere in bilico su un filo teso, senza schiantarsi a terra.

In tanti hanno pensato che perdere 40 chili, scrivere libri e ritrovare il proprio benessere sia stato il mio lieto fine ma io preferisco essere sempre a due passi dalla meta perché credo nel movimento, non nei punti d’arrivo, anche se lieti. Per questo riesco ad affrontare le sfide quotidiane con una giusta dose di energia, coraggio e incoscienza. Quello che ho imparato correndo lo metto in pratica ogni giorno e quello che mi ha insegnato fare la muta e affrontare il cambiamento è la mappa con cui leggo il territorio.

Ho scritto questo libro per chi si è costretto alla sedentarietà del corpo e della mente come avevo fatto io, per testimoniare la possibilità di cambiare il proprio stile di vita e trovare la fonte creativa per realizzarsi. Ho scritto questo libro per quelli che pensano sia troppo tardi per prendere in mano il proprio destino, considerandolo già segnato: ho imparato che non esiste nulla di segnato, se non da noi.

Ho scritto questo libro perché penso che ci sia bisogno di tante piccole storie comuni, com’è la mia, per credere nella capacità di potere cambiare.

Ho scritto questo libro perché nell’immobilità non può esserci la vita e quello che ti offre il tuo divano è infinitamente meno interessante di quello che potrai trovare infilando un paio di scarpe e uscendo nel mondo, credimi!

Non sono una psicologa né una terapista, non mi occupo di alimentazione: questo libro non ha la pretesa di essere un manuale ma ci assomiglia un po’ perché è frutto dell’esperienza che ho fatto su di me, ecco perché ho voluto mettere nero su bianco oltre che le scoperte anche le strategie e gli esercizi che ho fatto per agevolare il mio cambiamento.

In questo libro, molto semplicemente, racconto come uscire dalla sedentarietà a 40 anni sia stato il più bel regalo che mi sia mai fatta: per il corpo, per la mente e per l’anima.

“102 chili” a CondiMenti Festival – Castelmaggiore, Bologna

Il 17 settembre 2016 sarò a CondiMenti Festival, Festival di cibo e letteratura, a Castelmaggiore (Bologna) a presentare 102 chili sull’anima.

Il focus sarà sulla relazione tra cibo e paura e sul rapporto disfunzionale tra se stessi e il proprio corpo.

La cornice è quella della splendida Villa Salina e mi troverete al Palco del Giardino, alle 11.45 del mattino.

Modera la giornalista Luciana Apicella.

Venite?

 

13 febbraio: 102 chili a Napoli

Il 13 febbraio 2016 presento 102 chili sull’anima: la storia di una donna e della sua muta per uscire dall’obesità al Teatro Diana di Napoli alle 11.30 del mattino. L’ingresso è gratuito e mi leggerà l’amica e professionista Fabiana Sera.

Non vedo l’ora di essere nella città partenopea e vi aspetto in tantissimi sabato!

Il Teatro Diana è in Via Luca Giordano, 64, 80127 Napoli.

Sarà possibile acquistare il mio libro e al termine della presentazione interverrà anche la Dott.ssa De Blasio di Clinic Center per approfondire il tema dell’obesità e della prevenzione in correlazione ai problemi di cuore.

teatrodiana