ZERO STEREOTIPI

L’uso del corpo della donna – strumentalizzato per promuovere prodotti, beni e servizi – comincia a non convincere più una larga fetta di pubblico, delusa dalla comunicazione sessista promossa da alcuni brand.

Grazie alla Rete gli utenti non sono più solo passivi consumatori ma sanno che possono agire criticamente e boicottare quelle marche che non li rappresentano.

Le marche SOSTENIBILI, le aziende virtuose anche in tema di genere vengono invece premiate.

Fare comunicazione a IMPATTO ZERO STEREOTIPI significa pertanto non farsi cogliere impreparati da una tendenza culturale e di mercato promuovendo l’etica e la serietà della propria azienda. Soprattutto, significa avere una carta vincente nei confronti dei competitor.

Il progetto Zero Stereotipi e il decalogo per una comunicazione a zero stereotipi nasce da un’idea di Francesca Sanzo e Giorgia Vezzoli e nel 2014 ha vinto il Premio della Città di Rimini per i blog di genere durante i MIA.