Tag Archivio per: scrittura

Quando scrivi un racconto, hai sempre un messaggio

Tutte le storie contengono un messaggio, quasi fossero un biscotto della fortuna.

Ieri sera è partito il corso monografico di scrittura autobiografica, scrivere un racconto autobiografico che quest’anno ha come tema le Storie autobiografiche in condominio. 

Bello tornare in quel posto piccolo e accogliente che è la bottega Risalto, nel centro di Bologna, in mezzo agli oggetti creati dall’ingegno delle artigiane che fanno parte dell’associazione. Bello incontrare di nuovo alcune delle persone che hanno partecipato alle 3 edizioni del corso di scrittura autobiografica a mano di base e che – ancora una volta – hanno scelto di giocare con le storie, di scegliere parole, di leggere e di scrivere insieme.  Continua a leggere

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La teoria delle parole piene: un augurio per il 2017

L’augurio che faccio a me stessa, ma anche a te, per il 2017, è quello di sforzarmi di usare parole piene, parole che hanno significato e sono mie (e non di altri) e di lavorare su quelle vuote per cambiarle. Voglio accettare sempre il fatto che potrei non essere capita e il contesto in cui mi muovo. 2017 è un numero primo: un ottimo nuovo inizio per esercitarsi a migliorare!

Adesso ti racconto come è nata la mia teoria delle parole piene e come voglio applicarla. Continua a leggere

Mind decluttering: per uscire dalla sedentarietà e creare

Ho imparato che questi sono i mesi per svuotare e mettere in ordine la mente, anche grazie al movimento. Contro la sedentarietà fisica e mentale allora, un video corso su Work Wide Women della serie “Mut-Azioni”. Qui ti spiego perché!

Sedentarietà fisica e mentale

In estate il cervello è affaticato e l’obiettivo sembra essere solo quello delle vacanze: ho fatto così per anni, costringendomi alla sedentarietà mentale e fisica, anche nella mia vita di freelance. Continua a leggere

Il personal branding ha bisogno di scrittura autobiografica

Personal Branding

Luigi Centenaro, che lo ha portato in Italia, definisce il personal branding così:

Fare Personal Branding significa utilizzare le tecniche del Branding per le persone. In termini concreti significa impostare una strategia per individuare o definire i nostri punti di forza e comunicare in maniera efficace cosa sappiamo fare, come lo sappiamo fare e perché gli altri dovrebbero sceglierci.

Il web ha consentito a molti professionisti di praticarlo e di ottenere risultati efficaci per il proprio lavoro, trovando un posizionamento e un’autorevolezza di settore che ne ha rafforzato il mercato.

Dal Branding al Personal Storytelling

Io ho scelto di praticare il mio personal branding attraverso quello che in Narrarsi online chiamo personal storytelling.

Ho scelto il blog e i social media, ho scelto la scrittura per comunicare. Continua a leggere

Scrivere testi efficaci per promuovere la tua attività

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Oggi voglio raccontare una storia che ha a che fare con il matrimonio possibile tra scrittura creativa, scrivere online e web marketing: attività che devono sostenersi a vicenda. In questo post avevo dato qualche consiglio per trovare il tuo stile di scrittura  online, oggi mi concentro sulla struttura di un articolo perché sia cliccato e letto e su come scegliere le parole per scrivere un contenuto che funzioni.

Ieri sono stata da una cliente per la quale ho progettato un percorso di digital coaching  e che gestisce un’attività legata al benessere della persona: la sua idea nasce da un sogno, quello di aiutare le donne a sentirsi bene nel proprio corpo e quindi di favorirne la bellezza esteriore, ma solo quando davvero connessa con la consapevolezza interiore.

Mi ha chiesto di aiutarla a comunicare questo messaggio online, perché si è resa conto che finora si è concentrata su campagne di web marketing (invio di newsletter con promozioni, segnalazione sui social media e post sul proprio blog) ma sente che non rappresentano davvero il core business della sua attività. Continua a leggere

6 consigli per trovare il tuo stile di scrittura online

Quando scriviamo mettiamo dentro alla pagina qualcosa di noi: è importante ricordarlo sempre perché è proprio questa la variabile che fa di un contenuto, un contenuto efficace.

Nel nostro lavoro e nella narrazione che ne facciamo c’è la nostra storia, quello che siamo oggi, quello che eravamo ieri. Dentro alle pagine ci sono errori, successi, obiettivi, dentro alle pagine c’è il nostro stile, il nostro carattere, quello che ha reso la nostra esperienza un’esperienza unica. Continua a leggere

Di corsa. Scrivo.

E’ più di un mese che non scrivo. La buona notizia (almeno per me) è che non sono morta 😉

Sono andata via con Frollina. Al mare in camper. Poi ho scritto. Non sul blog.

Cioè, da un po’ avevo questa idea di mettere nero su bianco tutto quello che mi è accaduto negli ultimi mesi, la mia muta, come sono riuscita a perdere 38 chili (ebbene si, sono arrivata a quota 38, oggi peso 64 chili 😉 e di farlo con lo scopo di preparare un mini libercolo che non è un manuale, non è nemmeno un romanzo, ma ci assomiglia. La mia storia. La storia di come sono ingrassata e come sono dimagrita.

Ne è venuta fuori una prima bozza: 70 pagine da rivedere, correggere, aggiustare. 70 pagine che sono maturate in me in tutti questi mesi. Obiettivo? Lavorare di cesello, sistemare e poi provare a mandarlo a qualche casa editrice. Proverò prima con quelle che pubblicano libri di carta, che per una volta (e non solo per lavoro), vorrei uscire dal digitale. Poi se dopo averlo mandato in giro, fatto leggere, non piacerà a nessuno, bon, almeno ci ho provato.

Sono molto contenta, intanto, di avere fatto quello che volevo fare, ovvero scrivere. Che ne avevo urgenza.

Per il resto, quest’estate è molto diversa dalle ultime: prima di tutto perché il mio umore è molto migliore. Sono sempre stata soggetta ad attacchi di depressione in estate. Piccole cose, ma ho avuto giornate pesanti gli anni passati.

Questo 2014 sta andando decisamente meglio. Un po’ c’entra il sentirmi bene nel mio corpo, un po’ c’entra il camper che ci porta (e porterà) in giro, un po’ c’entra la muta – in generale, l’ufficio, una nuova lucidità professionale, tanti rami secchi che sono stati definitivamente tagliati.

Poi vedo un sacco di movimenti positivi tra le persone a cui voglio bene: piccole e grandi scelte, momenti decisivi. E in questo generale clima, mi sento molto fiduciosa e positiva.

C’entra anche la corsa. Correre è diventato il mio esercizio di igiene mentale. Non riesco più a farne a meno. Devo andare a correre almeno 3 volte alla settimana e non perché pensi che senza non potrei rimanere in forma fisicamente, ma soprattutto perché mi fa stare bene mentalmente. Cioé, correre mette in sesto il mio corpo e un corpo in sesto sostiene meglio una mente equilibrata.

Si corre per un sacco di motivi o per nessuno. Si corre pensando a un sacco di cose. O a nessuna. Io corro per la mia igiene mentale.

Corro preferibilmente al mattino, ma ci sono giorni, come ieri, che vado alla sera. E alla sera, per esempio, faccio tanta più fatica. A volte – come ieri – mi viene male alla milza, a un certo punto. Mi sembra di non riuscire a muovere un passo in più. E inizia la lotta per superare i miei limiti. Se sento qualche dolore (e capisco che non si tratta di qualcosa che mi obbliga a smettere), rallento ulteriormente il passo (da lumaca a pile passo allo stadio lumaca a vapore), cerco di sciogliere i muscoli del corpo e di coordinare al massimo la mia respirazione. Superare qualche piccolo limite ad ogni allenamento è il mio personale modo di mettermi alla prova, di valutare le mie forze e affrontare la PAURA, che nella vita mi ha sempre costretta con i piombi ai piedi, molto più di quanto avrei voluto.

Mentre corro, non sempre penso a qualcosa in particolare. I pensieri arrivano da soli, senza essere chiamati. Certe volte mi vengono in mente scampoli del mio passato (anche remoto), persone che non vedo da anni, di cui non so più nulla. Ci sono allenamenti che scrivo intere pagine di questo blog, nella mente. E lettere. E illuminazioni. E nuove idee per il lavoro.

Mentre corro è tutto molto intenso: la luce che mi colpisce la faccia, le lacrime di sudore che scendono lungo il collo, il mio respiro, i miei muscoli, i piedi, la strada come cambia.

Mentre corro mi ricavo uno spazio tutto per me. Ci sono momenti in cui l’unico pensiero è seguire il mio ritmo, aumentare intensità, aumentare distanza, aumentare durata e ci sono momenti che corro per svuotarmi di tutte le tossine e tornare nuova come un neonato.

Sto imparando molte cose di me, a correre. E queste cose non riguardano solo la corsa, ma la vita in generale, come la affronto. In fondo quando corri compi un percorso, un piccolo percorso lungo quello che è iniziato quando sei nata.

E quindi è interessante, per me, osservare il mio approccio all’allenamento, alla strada.

Ho corso anche in vacanza, ritagliando un po’ di tempo a Frollina.

Ed è stato bello sentire l’odore del mare così vicino, guardare l’azzurro mentre macinavo un chilometro in più, sentire l’endorfina spandersi per ogni parte del mio corpo, con quella scarica di gioia, di intenso entusiasmo che mi accompagna quando corro e sto bene.

Tra un po’ si riparte: tutti e tre insieme. Andremo a zonzo con il camper. Spero di fare molti bagni, di incontrare molte persone, di scoprire molte nuove cose.

E di correggere il mio libro.

Poi si vedrà. La vita è piena di occasioni e io ora so che voglio cercare di cogliere al meglio le mie.

Buona estate!

Lavorare con l’IPad: si può?

Lavorare con l’IPad: quando non si possiede un buon portatile come la sottoscritta, in certi momenti diventa un’esigenza. Io che di mestiere devo scrivere molto, sia per la mia attività di contenuti che di progettazione, ho perfezionato al massimo l’uso del tablet perché possa venire incontro alle mie esigenze. Pesa poco, sta in qualsiasi borsa (anche nel mio microzainetto) e me lo posso portare ovunque.

Ecco come.

Prima di tutto mi sono procurata una tastiera Bluetooth acquistata su Internet. Si chiama Mobile Bluetooth Kayboard for IPad 2 e attualmente su Amazon costa 38 Euro.

La mia è una tastiera americana per cui i caratteri speciali non corrispondono sempre ai caratteri digitati, ma poco male perché sono una scribacchina compulsiva e conosco la posizione a memoria.

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La tastiera funziona anche da Case e può essere una valida aiutante per il trasporto e protezione dell’IPad.

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Si monta con facilità e occupa pochissimo spazio:

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Il mio IPad non ha connessione 3G e così ho preso un router che mi costa 10 Euro al mese ma che trovo molto più utile perché permette la connessione simultanea (tramite wifi) di ben 8 dispositivi. Quando siamo insieme lo usiamo contemporaneamente sia io che il mio compagno.

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Ed ecco quali sono le APP che utilizzo per scrivere, gestire i miei blog e per recuperare e indicizzare fonti che mi sono utili.

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Pages e KeyNote mi servono per scrivere (anche quando non sono collegata alla Rete) e hanno il vantaggio di poter salvare i documenti in formato standard.

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In linea di massima per scrivere e gestire documenti (anche report di riunioni e fogli di calcolo) utilizzo Google Drive (la suite di Google) in modo da avere sempre il materiale allineato su tutti i dispositivi che utilizzo.

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Per censire fonti tematiche (un pezzo importante del mio lavoro di pianificazione editoriale) uso FlipBoard per monitorare la Rete: questa App compone una rivista personalizzata in base alle chiavi di ricerca immesse. I contenuti sono prelevati dal web oppure da Twitter o altri Social Media.

Tutto ciò che non ho il tempo di leggere immediatamente o che voglio tenere perché potrà servirmi per scrivere articoli in futuro o per ricerche approfondite, viene salvato su Instapaper e Evernote: entrambi molto validi e che utilizzo in maniera specifica.

Per poter gestire i canali social, uso le APP di ogni singolo social network. Con quella di Twitter mi trovo davvero molto bene, anche perché permette la gestione multiaccount contemporanea, con notifiche push. Quella di Facebook, lo sanno anche i bambini, è un po’ più faticosa e ogni tanto, per operazioni specifiche, apro il browser e mi connetto direttamente al sito.

Con l’Ipad in certe situazioni tendo a concentrarmi di più, perché paradossalmente, incentiva il monotasking. Non è possibile avere contemporaneamente aperte più finestre e la fatica di chiudere una APP per aprirne un’altra mentre lavoro disincentiva il passaggio, tenendomi più a lungo “sul pezzo”.

L’IPad (o qualsiasi Tablet) non è un sostituto di un buon portatile, ma in mancanza di altro, personalizzandone l’uso e procurandosi una tastiera, permette comunque di lavorare con una certa efficenza.

In questi giorni che sono spesso in giro e non devo lavorare 8 ore al giorno, ecco cosa mi porto dietro: IPad, tastiera, router mini, carica batteria per questi 3 oggetti e molta voglia di leggerezza!

Spero di avere condiviso informazioni utili per quanti fanno un lavoro simile al mio e come me, hanno a disposizione un tablet.

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Laboratorio di scrittura autobiografica sul racconto a Bologna: il condominio (2018)

Parte la II edizione monografica e avanzata del corso di scrittura autobiografica continuando a esplorare un tema che mi affascina molto: il condominio.

Quanti ricordi sono ambientati in una cornice condominiale? Hai mai pensato che potessero essere la base per una buona storia da raccontare, non solo durante le cene di famiglia, ma anche grazie alla scrittura?

Durante il corso ti eserciterai a scrivere un racconto autobiografico tematico. 

Chi ha partecipato al corso base di scrittura autobiografica a mano ha la priorità di iscrizione ma l’accesso è aperto anche a chi ancora non lo ha frequentato.

Struttura

Al termine del percorso ogni partecipante scriverà un racconto autobiografico che dovrà prendere spunto da un aneddoto condominiale.

I partecipanti, durante il laboratorio, avranno un doppio ruolo di autore e editor del proprio “compagno di viaggio” che verrà assegnato da Francesca Sanzo all’inizio della prima giornata. Come autore ci si concentra sulla struttura e costruzione del proprio racconto, come editor si deve leggere e offrire spunti generativi al proprio compagno. Il creare una coppia e metterla al lavoro insieme ha l’obiettivo di esercitare allo sguardo “dall’alto” su ciò che si scrive e allo stesso tempo serve ad allenarsi al lavoro di editing, non meno importante di quello di scrittura.

Contenuti

  • Costruire un racconto che funziona: trama, personaggi, descrizioni, dialoghi, pubblico
  • Il genere e gli stili
  • I tempi del racconto
  • Leggere, rileggere, fare gli editor di sé stessi e di altri

Come si svolge?

Lettura libri, romanzi autobiografici, esercizi in classe e/o a casa, lettura dei propri lavori. Durante il corso non entrano slide e si prendono appunti a mano. Durante l’edizione avanzata, chi vorrà, potrà scrivere il proprio racconto su supporti digitali.

Calendario

  • 5/3
  • 12/3
  • 19/3
  • 26/3
  • 9/4

Orario: 19 – 21.30

Dove

Burattinificio, via Paolo Martini 26, Bologna [zona Stadio, dopo le 18 parcheggio libero, bus 20, 21, 38. Pista ciclabile dal centro e da Casalecchio.]

La “maestra”

Francesca Sanzo

Sono autrice di libri autobiografici, come 102 chili sull’anima (bestseller) e A due passi dalla meta, Giraldi editore e Narrarsi online: come fare personal storytelling. A marzo 2018 uscirà la guida dedicata alla scrittura autobiografica: Tu sei la tua storia. Sono una digital & writing coach, aiuto le persone e le imprese a trovare la propria storia, narrarla per sé e per gli altri e raccontarsi online con contenuti e strategie sostenibili. Lavoro come formatrice e consulente per Enti, Università e Aziende.

Costi e iscrizioni

Costo a persona: 125 € + 4% rivalsa INPS

 

COMPILA IL FORM PER ISCRIVERTI: verrai contattato per finalizzare l’iscrizione.

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Carta Canta, scrivi con i tarocchi al #SanLabookfestival e molte altre cose

Il comune di San Lazzaro, insieme alla casa editrice (con cui collaboro) Giraldi editore  organizza, il 16 e 17 settembre 2017, la prima edizione del San Lazzaro Book Festival nella corte interna e lungo i portici adiacenti il Comune, in Piazza Bracci, a San Lazzaro di Savena, Bologna.

All’interno della rassegna puoi incontrare autori, parlare di libri e ascoltare tanti punti di vista sul mondo e sulle storie. 

Io sarò presente in due diverse occasioni.

  • Sabato 16 settembre 2017 alle 10 propongo un gioco creativo con i tarocchi, per stimolare la scrittura di sé (tranquilla, non ti leggo il futuro, ma ti aiuto a scrivere del tuo passato in maniera giocosa, se vorrai!). Porta carta e penna! 
  • Domenica 17 settembre 2017 alle 16 sarò con l’autrice Cecilia Cuoghi che ha recentemente dato alle stampe il suo Mi chiedo scusa, per dialogare di corpo, disturbi alimentari, accettazione di sé e rinascita. 

Perché i tarocchi?

Sto sperimentando come gli archetipi degli Arcani Maggiori agiscono visivamente sulla nostra capacità di dare nomi e trovare punti di vista sui ricordi, durante i miei laboratori di scrittura autobiografica e voglio condividere con te le mie scoperte. 

Perché continuo a voler parlare di corpo, movimento e accettazione di sé? 

Ogni giorno scopro nuove emozioni intorno alla mia percezione del corpo e più parlo con le persone, più mi rendo conto che per molti quello del corpo è un tema scottante, irrisolto o intorno cui si agglomerano paure e inadeguatezze nella relazione con se stessi e con gli altri.   

Scarica il programma completo in pdf

Segui, partecipa e racconta l’evento con #sanlabookfest

 

Lettura pubblica dei racconti in condominio: scrittura autobiografica

5 settimane per costruire un racconto autobiografico a sfondo condominiale: questo l’obiettivo dell’ultimo corso di Scrittura autobiografica che ho tenuto a Risalto, bottega creativa di Bologna. 

10 le persone che hanno deciso di buttarsi in questa nuova avventura: tutti avevano già partecipato ai 3 corsi base di scrittura autobiografica a mano e insieme abbiamo esplorato la narrazione autobiografica tra realtà e fiction, i personaggi, i dialoghi, l’incipit e il finale.

Abbiamo discusso, letto racconti, ci siamo fatti ispirare l’un l’altro e insieme abbiamo costruito l’impalcatura per raccontare la loro storia. Durante i nostri mercoledì ci siamo conosciuti meglio, ogni tanto a leggerci ci siamo commossi, molto spesso abbiamo riso. Ci sono state piadine condivise al centro della stanza, piccoli segreti, grandi discussioni intorno ai libri e allo scrivere. Alla fine io mi sono anche buttata nella lettura creativa degli Arcani maggiori dei tarocchi per ciascuno di loro (sto preparando un nuovo corso monografico dedicato al legame tra scrittura, creatività e tarocchi). 

A ognuno dei partecipanti è stato assegnato un editor ed è lui diventato editor di un compagno di viaggio, per arrivare a produrre un racconto che fosse corretto e leggibile ad alta voce. 

Il 17 maggio 2017 a Risalto Bottega creativa, alle 20.30 leggeremo pubblicamente tutti e 10 i racconti. 

Sei invitato alla prima Assemblea condominiale del progetto Scrittura autobiografica #incondominio. 

Vieni ad ascoltare i racconti di: 

Daniela, Manuela, Pietro, Fulvia, Eleonore, Cristina, Alessandra, Fatima, Elena e Silvia.

Ti aspettiamo alle 20.30 in via Rialto 13/b. 

E se sei un nostro vicino di casa…comincia a tremare! 😉

 

 

Storie autobiografiche in condominio: il workshop a Padova

Sono aperte le iscrizioni al workshop con Francesca Sanzo, Scrivere un racconto autobiografico organizzato dall’Associazione culturale Virginia Woolf, che si svolgerà sabato 6 e sabato 20 maggio, dalle 10:00 alle 17:00 presso Lìbrati.

Struttura e tema del corso

Ogni edizione avanzata esplorerà un genere o un tema: la prima in programma (2017) avrà come tema portante “Il condominio”. Al termine del percorso ogni partecipante scriverà un racconto autobiografico che dovrà prendere spunto da un aneddoto condominiale. I partecipanti, durante il laboratorio, avranno un doppio ruolo di autore e editor del proprio “compagno di viaggio” che verrà assegnato da Francesca Sanzo all’inizio della prima giornata. Come autore ci si concentra sulla struttura e costruzione del proprio racconto, come editor si deve leggere e offrire spunti generativi al proprio compagno. Il creare una coppia e metterla al lavoro insieme ha l’obiettivo di esercitare allo sguardo “dall’alto” su ciò che si scrive e allo stesso tempo serve ad allenarsi al lavoro di editing, non meno importante di quello di scrittura.

Contenuti

  • Costruire un racconto che funziona: trama, personaggi, descrizioni, dialoghi, pubblico
  • Il genere e gli stili
  • I tempi del racconto
  • Leggere, rileggere, fare gli editor di sé stessi e di altri

Come si svolge? 

Lettura libri, romanzi autobiografici, esercizi in classe e/o a casa, lettura dei propri lavori. Durante il corso non entrano slide e si prendono appunti a mano. Durante l’edizione avanzata, chi vorrà, potrà scrivere il proprio racconto su supporti digitali.

Workshop weekend

Il corso avanzato si tiene sabato 6 maggio e sabato 20 maggio con il seguente orario: dalle 10:00 alle 17:00. I migliori racconti dell’edizione 2017 “Condominio” potrebbero essere selezionati per entrare in un’antologia tematica.

Costo

160 € a persona.

Il laboratorio è riservato alle socie e ai soci dell’Associazione Virginia Woolf. La tessera dell’Associazione è valida per tutto il 2017 e prevede una quota di iscrizione di 20,00 euro.

Per iscriversi inviare una mail a libreriadelledonnepadova@gmail.com

 

Storie autobiografiche in condominio: il corso a Bologna

L’edizione monografica e avanzata del corso di scrittura autobiografica quest’anno sposa un tema che mi sta molto a cuore, ovvero il condominio.

Quanti ricordi sono ambientati in una cornice condominiale? Hai mai pensato che potessero essere la base per una buona storia da raccontare, non solo durante le cene di famiglia, ma anche grazie alla scrittura?

Durante il corso ti eserciterai a scrivere un racconto autobiografico tematico. 

Chi ha partecipato al corso base di scrittura autobiografica a mano ha la priorità di iscrizione ma l’accesso è aperto anche a chi ancora non lo ha frequentato.

Struttura

Al termine del percorso ogni partecipante scriverà un racconto autobiografico che dovrà prendere spunto da un aneddoto condominiale.

I partecipanti, durante il laboratorio, avranno un doppio ruolo di autore e editor del proprio “compagno di viaggio” che verrà assegnato da Francesca Sanzo all’inizio della prima giornata. Come autore ci si concentra sulla struttura e costruzione del proprio racconto, come editor si deve leggere e offrire spunti generativi al proprio compagno. Il creare una coppia e metterla al lavoro insieme ha l’obiettivo di esercitare allo sguardo “dall’alto” su ciò che si scrive e allo stesso tempo serve ad allenarsi al lavoro di editing, non meno importante di quello di scrittura.

Il 17 maggio si terrà una serata di lettura pubblica dei racconti. I racconti più interessanti saranno selezionati per entrare in una raccolta tematica in pubblicazione nel 2018.

Contenuti

  • Costruire un racconto che funziona: trama, personaggi, descrizioni, dialoghi, pubblico
  • Il genere e gli stili
  • I tempi del racconto
  • Leggere, rileggere, fare gli editor di sé stessi e di altri

Come si svolge?

Lettura libri, romanzi autobiografici, esercizi in classe e/o a casa, lettura dei propri lavori. Durante il corso non entrano slide e si prendono appunti a mano. Durante l’edizione avanzata, chi vorrà, potrà scrivere il proprio racconto su supporti digitali.

Calendario

5/4, 13/4, 19/4, 26/4, 3/5
SERATA DI LETTURA PUBBLICA: 17/5
Orario: 19 – 21.30

Dove

Risalto Bottega Creativa, via Rialto 13/b, Bologna

Costi e iscrizioni

Costo a persona: 125 € + Tessera AICS

Mail: risalto.bologna@gmail.com 

Tel: 3477163932

Al momento dell’iscrizione occorre versare acconto di 50€ con saldo il primo giorno del corso.

 

8 marzo 2017: donne e corpo, Bologna, Centro Borgo

L’8 marzo 2017 sono stata invitata a presentare il mio libro, A due passi dalla meta, al Centro Borgo di Bologna, Libreria Coop.

Ho deciso che – in occasione della giornata internazionale della donna – voglio concentrare l’incontro sulla relazione tra donne e corpo e sulla percezione che spesso ne abbiamo, falsata dalle gabbie mentali e culturali che ci costringono nei nostri e altrui pregiudizi.

  • E se un giorno scoprissimo che il nostro corpo può essere tutto quello che vogliamo e che una narrazione ironica, scanzonata, insieme alla capacità di ascoltarlo e amarlo, fanno DAVVERO la differenza? 
  • Cosa accadrebbe se ci esercitassimo ad amarlo per quello che è, prima ancora che per quello che pensiamo debba essere?
  • E se il movimento e l’attività fisica fossero l’interruttore che lo fa accendere?

Se hai voglia di approfondire la questione, ti aspetto alle 18.30 del 8 marzo.

Non a caso, ho proposto a Anna Le Rose di moderare l’incontro ed essere con me e con te. 

Per chi non la conoscesse, Anna è: 

copywriter, blogger e funambola della scrittura creativa, musicofila, curiosa irriverente, vive a Bologna, ama il cibo e lo spritz. Scrive d’amore, di cibo e di donne. Spesso le tre cose coincidono.

Mi piacerebbe partecipassi sia se sei donna che se sei uomo, perché quella del corpo è una tematica che ci tocca tutti – e molto – da vicino, specie in tempi di sovraesposizione mediatica e di condivisione fortemente focalizzata sull’immagine che produciamo di noi. 

Sarà un incontro leggero e dotato di peso, rideremo, chiacchiereremo e – se vorrai – potrai acquistare il mio libro che sarò felice di firmarti.

Corso di scrittura autobiografica – Saper scrivere, saper fare – PADOVA

Il mio corso di scrittura autobiografica arriva a Padova, alla Libreria delle donne: non farti però ingannare dal nome, il corso è APERTO A TUTTI!

Sarò a Padova sabato 22 ottobre 2016 per una giornata full immersion dalle 10 alle 18. 

Il laboratorio, della durata di una giornata, costa 100,00 euro.

Per partecipare è necessario possedere la tessera dell’Associazione Virginia Woolf, che ha sede in libreria. Il costo della tessera, valida fino a fine 2016, è di 10,00 euro. Il laboratorio partirà raggiunta una quota minima di iscrizioni. Le iscrizioni sono aperte fino al 15 ottobre.

Per informazioni e iscrizioni: libreriadelledonnepadova@gmail.com

Contenuti del corso di scrittura autobiografica

Con quali parole ti narri a te stesso e agli altri?
Devi focalizzare i tuoi obiettivi ma non riesci a raccontarli?
Vuoi imparare a scrivere la tua storia per poterla trasformare in un’opportunità?

Se riesci a trasformare i tuoi valori e i tuoi obiettivi in una narrazione coerente e coinvolgente, il modo in cui ti racconti agli altri può diventare un’importante leva per essere assertivo, farti conoscere e essere valutato per quello che sei e sai fare.

Imparare a scrivere di sé oggi è utile per:

  • comunicare efficacemente online sui tuoi profili sociali
  • riflettere sui tuoi obiettivi e sulla coerente costruzione del tuo progetto professionale e personale
  • sviluppare creatività

Il corso prevede letture di testi, strategie per analizzare le proprie parole, i propri obiettivi narrativi e trovare il cuore della storia che vogliamo raccontare (la nostra) e esercitazioni pratiche. Al termine del corso avrai un testo “Chi ero, chi sono, chi voglio diventare e cosa posso fare nel mondo oggi!” che ti sarà di ispirazione per il tuo presente e futuro professionale e personale.

Per il corso servono 1 quaderno e la tua penna preferita: ci metteremo in gioco, tutti insieme, per riflettere sulle parole che si scelgono per raccontare la propria storia e trovare quelle che possono diventare opportunità per valorizzare i tuoi obiettivi personali e professionali

 

costo

100€ + tessera Associazione Virgina Woolf.

Il corso verrà attivato al raggiungimento del numero minimo di iscritti ( 10 persone).

Per iscriversi: libreriadelledonnepadova@gmail.com
Termine ultimo per iscriversi 15 ottobre 2016.

Corso di scrittura autobiografica – Saper scrivere, saper fare – BOLOGNA

Con quali parole ti narri a te stesso e agli altri?
Devi focalizzare i tuoi obiettivi ma non riesci a raccontarli?
Vuoi imparare a scrivere la tua storia per poterla trasformare in un’opportunità?

Se riesci a trasformare i tuoi valori e i tuoi obiettivi in una narrazione coerente e coinvolgente, il modo in cui ti racconti agli altri può diventare un’importante leva per essere assertivo, farti conoscere e essere valutato per quello che sei e sai fare.

Imparare a scrivere di sé oggi è utile per:

  • comunicare efficacemente online sui tuoi profili sociali
  • riflettere sui tuoi obiettivi e sulla coerente costruzione del tuo progetto professionale e personale
  • sviluppare creatività

Il corso prevede letture di testi, strategie per analizzare le proprie parole, i propri obiettivi narrativi e trovare il cuore della storia che vogliamo raccontare (la nostra) e esercitazioni pratiche. Al termine del corso avrai un testo “Chi ero, chi sono, chi voglio diventare e cosa posso fare nel mondo oggi!” che ti sarà di ispirazione per il tuo presente e futuro professionale e personale.

Per il corso servono 1 quaderno e la tua penna preferita: ci metteremo in gioco, tutti insieme, per riflettere sulle parole che si scelgono per raccontare la propria storia e trovare quelle che possono diventare opportunità per valorizzare i tuoi obiettivi personali e professionali

Il corso prevede 5 appuntamenti da 2 ore l’uno, durante i quali Francesca Sanzo ti condurrà a riflettere su costruzione, parole e obiettivi di una storia che si fa leggere.

Calendario

  • Mercoledì 21/9
  • Mercoledì 28/9
  • Mercoledì 5/10
  • Mercoledì 12/10
  • Mercoledì 19/10

orario: dalle 19 alle 21

costo

100€ per 5 incontri + 8€ tessera Aics

Il corso verrà attivato al raggiungimento del numero minimo di iscritti ( 8 persone).

Per iscriversi: inviare una mail a risalto.bologna@gmail.com o telefonare al 3477163932

Al momento dell’iscrizione occorre versare il 30% della quota di partecipazione.

Nel caso il corso non dovesse essere attivato la quota verrà rimborsata.
Termine ultimo per iscriversi 12 settembre 2016.

Mind Decluttering – MUT-AZIONI con Work Wide Women

La prima video pillola collegata al progetto Mut-Azioni si intitola Mind Decluttering.

Perché “decluttering”?

Questo termine inglese indica letteralmente l’azione di fare spazio per vivere meglio, eliminando ciò che risulta ingombrante e superfluo.

L’estate è il periodo giusto per alleggerirsi e preparare la strada a una chiaravisualizzazione dei propri obiettivi personali e professionali, quando a settembre dovrai partire con nuovo slancio!

Ma come ci si alleggerisce?

I suggerimenti di Francesca hanno a che fare con il movimento e la scrittura, perché si pensa e si crea facendo entrare in connessione mente e corpo.

A chi si rivolge

La video pillola si rivolge a quelle donne che hanno voglia di iniziare a fare attività fisica – senza diventare delle campionesse – e vogliono sperimentare il legame tra mente e corpo perché sia efficace alla loro evoluzione personale e professionale.

Cosa imparerai

  • a prendere un po’ di tempo per te
  • a riflettere sulle parole che usi per narrarti
  • a iniziare a fare movimento all’aria aperta senza sentirti in colpa “perché non hai tempo”
  • ad associare il benessere mentale e la focalizzazione sugli obiettivi professionali al benessere del tuo corpo