Articoli

Il festival di Tropea, leggere & scrivere. Una piccola Mantova del Sud

Lo scorso fine settimana mi hanno invitata a un festival in Calabria: Giovanni Caldara, ha letto il mio libro, ne ha scritto una bella recensione e questa estate mi ha telefonato per chiedermi se volevo andare, che mi avrebbe presentato con grande piacere. Continua a leggere

Sono a due passi dalla meta e voglio stare sempre qui

I libri esistono davvero nel momento in cui qualcuno inizia a leggerli. Sono i lettori a decidere se i libri avranno vita lunga o breve. Chi scrive li mette nel mondo, ma non ha idea della strada che faranno. Io sto per mettere nel mondo il mio terzo libro e oggi voglio fare un regalo a tutti i lettori di questo blog. Continua a leggere

La scrittura autobiografica per raccontarsi professionalmente

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La maggior parte delle persone si è disabituata a scrivere: eppure ogni giorno scrive qualcosa su un social network e manda mail a clienti e amici.

Si scrive in maniera distratta, di rado ci concentriamo sulla scelta delle parole e molto spesso non teniamo traccia del filo rosso che lega ciò che pensiamo con ciò che pubblichiamo online e con quello che ci rappresenta come persone e professionisti.

Ecco un mio articolo sulla relazione tra scrittura autobiografica e personal branding: sono però convinta che di scrittura autobiografica non abbiano bisogno solo i singoli ma anche le Organizzazioni, in quanto collettività narrantiContinua a leggere

Il personal branding ha bisogno di scrittura autobiografica

Personal Branding

Luigi Centenaro, che lo ha portato in Italia, definisce il personal branding così:

Fare Personal Branding significa utilizzare le tecniche del Branding per le persone. In termini concreti significa impostare una strategia per individuare o definire i nostri punti di forza e comunicare in maniera efficace cosa sappiamo fare, come lo sappiamo fare e perché gli altri dovrebbero sceglierci.

Il web ha consentito a molti professionisti di praticarlo e di ottenere risultati efficaci per il proprio lavoro, trovando un posizionamento e un’autorevolezza di settore che ne ha rafforzato il mercato.

Dal Branding al Personal Storytelling

Io ho scelto di praticare il mio personal branding attraverso quello che in Narrarsi online chiamo personal storytelling.

Ho scelto il blog e i social media, ho scelto la scrittura per comunicare. Continua a leggere

Un anno fa ho pubblicato un libro

Era il 18 giugno 2015 e non avevo idea di come sarebbe andata. Sono entrata in libreria, alla Feltrinelli di Piazza Ravegnana a Bologna che il mio cervello ero in pappa. Quando ho visto quanta gente c’era alla prima presentazione di 102 chili sull’anima, ecco io mi sono spaventata da morire.

Era come essere in sala parto con la gente sugli spalti a controllare che tutto vada per il meglio e che il pupo abbia 5 dita per arto. Si, perché un libro, fino al momento in cui non esce nel mondo, non sai davvero com’è, non sai nemmeno se è reale: tocca partorirlo pubblicamente e poi staccare il cordone ombelicale. Continua a leggere

Perché Mut-Azioni? E perché torna il 13 maggio a Roma

Ci pensavo da un po’, oggi l’ho fatto: il post è un video “artigianale” girato in uno degli angoli che preferisco della mia casa, quello davanti alla libreria.

Il 13 maggio Mut-Azioni sarà a Roma e si sono aperte ieri le iscrizioni: in questo video ti spiego perché potrebbe essere una bella opportunità venire, come è nata l’idea di questo workshop e in che modo penso possa esserti utile per un nuovo approccio a te stessa e al tuo lavoro!

[Rispetto al video: sii clemente. Sulle occhiaie e le rughe invece puoi dirmi tutto quello che vuoi ;-)]

Cambia la tua narrazione, cambierai tu: sul lavoro, nella vita

L’idea di Mut-Azioni è nata a settembre: moltissime persone mi scrivevano dopo avere letto “102 chili sull’anima” per chiedermi come fosse stato possibile cambiare così profondamente e per capire in che modo ero riuscita a trasformare una dieta in qualcosa che mi stava aiutando a realizzare tanti obiettivi professionali.

Domani si terrà la prima edizione del mio workshop Mut-Azioni, grazie alla collaborazione con Work Wide Women e per questo 8 marzo, l’appuntamento è dedicato alle donne con un focus sulla relazione tra cambiamento personale e evoluzione professionale e la cornice d’eccellenza dove si tiene il corso è Google Italia (Google, non a caso, si è confermato per 3 anni di seguito il miglior posto di lavoro).  Continua a leggere

Napoli mi ha stregata, come una storia ben raccontata

Sono stata a Napoli a presentare 102 chili sull’anima al Teatro Diana ed è stata un’esperienza straordinaria da tanti punti di vista, ma soprattutto a livello umano.

Napoli è una città che strega, un luogo così diverso dai luoghi a cui sono abituata, che mi ha invasa di colori, profumi e umanità. Per chi ama raccogliere storie, questa città è un vero e proprio laboratorio: basta salire in funicolare e prestare orecchio ai discorsi delle persone per sentire pulsare in sé mille vite diverse. I napoletani poi accolgono con un calore particolare, fatto di gesti, movimenti del viso e parole. A Napoli raccontarsi non mette paura o disagio e se entri in connessione con chi hai di fronte, senti l’energia narrativa e relazionale scorrere. Deve essere per questo che a Napoli le persone continuano ad andare a teatro e in ogni angolo puoi trovare luoghi pieni di fascino e storie. Deve essere per questo che mi sono sentita subito coccolata, non appena ho messo piede al Teatro Diana per la presentazione del mio libro.

Con me c’era Fabiana Sera, speaker radiofonica, attrice e doppiatrice: una voce calda e avvolgente che ha saputo dare la sua personale interpretazione a quello che ho scritto. Mi aveva letta a Roma, a novembre, e mi si erano riempiti gli occhi di lacrime, la stessa magia è tornata sabato, a Napoli.

Pierluigi, del teatro, mi ha riempita di attenzione e entusiasmo, per non parlare della Libreria Raffaello, che mi ha chiesto perfino, una copia autografata del libro.

Poi c’erano le tante persone che sono venute ad ascoltarmi. Quando presenti un libro, la parte più bella (almeno per me) accade dopo che hai concluso, quando chi è intervenuto arriva con la sua copia per fartela firmare.

Forse perché io ho scritto di me, forse perché la mia storia è comune a tanti, succede sempre che in quei pochi minuti in cui sto con le persone a tu per tu, mentre penso a una dedica per loro, ecco mi arrivino un mucchio di storie diverse: storie di riscatto, storie di cambiamento, delle volte storie di grande sofferenza.

Mi capita di accogliere le lacrime di qualcuno, i pensieri sparsi di altri e il sorriso di qualche lettrice. Non è sempre facile, non lo è stato in questi mesi, anche quando ho ricevuto alcune mail: ti senti addosso i sentimenti degli altri e non sempre si riesce a dire la parola giusta, non sempre ci si sente all’altezza della situazione. Sai che qualcuno ha letto il tuo libro e come fai anche tu, quando leggi qualcosa che ti tocca, ti ha scelto. In qualche modo ti ha preso per mano e tu hai preso per mano lui. Ma se sbagliassi il tocco? Se dicessi proprio quella frase inutile che non è per nulla indicata al momento?

Io scelgo sempre la spontaneità, ma sono certa di avere commesso anche qualche errore.

Eppure, quando esco da queste esperienze, mi sento sempre più ricca, più viva, sento sempre molta più connessione con il mondo e con gli altri. Scrivere e leggere sono un modo per uscire dal proprio e entrare nel mondo degli altri, un mondo che normalmente non ci è dato, ma che attraverso la narrazione viene condiviso e diventa patrimonio di due persone: chi scrive, chi legge.

Di questi 2 giorni napoletani porto nel cuore la mia casa editrice Giraldi Editore, prima di tutto, che ha facilitato questa trasferta. Porto nel cuore Rossella Bianco, la mia editrice che sono felice di avere incontrato lungo il mio cammino. Solo una settimana fa ho firmato il contratto per il nuovo libro e devo ammettere che l’idea di iniziare questo nuovo percorso insieme, mi mette un po’ paura, ma soprattutto tanto entusiasmo. Sono una persona davvero fortunata.

Di questi 2 giorni porto nel cuore Pierluigi e il Teatro Diana, che mi hanno invitata e accolta. Poi c’è Attico Partenopeo, lo splendido B&B dove ho dormito e Stefania che lo gestisce: a un tiro di schioppo da qualsiasi punto del centro di Napoli, con una terrazza meravigliosa e un’accoglienza perfetta.

Di questi 2 giorni sono felice per avere rivisto la mia amica d’infanzia Federica: vive a Ischia e ha guadato il mare per venirmi ad ascoltare. Poi c’è, come vi dicevo, Fabiana, una persona che ho avuto l’onore di conoscere e con cui spero di accompagnarmi ancora, magari anche per progetti professionali insieme.

E poi ci sono le persone che sono venute ad ascoltarmi: con i loro chili persi, le piccole sfide quotidiane, alcune tragedie, molti inceppi. Tante vite così vicine alla mia.

C’è la mia famiglia, mia figlia che mi dice che vuole dare, anche lei, un nome alla sua anima nera. C’è il primo spettacolo teatrale “da grandi” che ha visto Frollina, sabato sera, al Teatro Diana insieme a noi: il Decamerone di Baliani, con Stefano Accorsi. Uno spettacolo divertente e insieme molto attuale, che se passa per la tua città, te lo consiglio vivamente.

Voglio ricordarmi anche del fatto che la mia Dexter è sempre lì, in agguato e – per esempio – mi hanno proposto di conoscere Stefano Accorsi, al termine dello spettacolo e io ho detto “Non importa”, quando invece mi sarebbe importato un sacco.

C’è il caffè Gambrinus  – in questi due giorni – e la sua gentile accoglienza. C’è il commissario Ricciardi, che mi è parso di vederlo passare almeno 2 volte, lì davanti.

C’è il Cristo Velato: il pezzo di marmo più leggero che io abbia mai visto in vita mia. C’è Spaccanapoli con i suoi vicoli, gli odori smorzati in una pioggia torrenziale.

In questi due giorni ci sono molte cose, molta curiosità, grande desiderio di buttarmi, a falcate, nel futuro, consapevole che ci arriverò solo a piccoli passi.

 

 

 

Rimanere in forma sotto Natale: ecco la mia strategia

 

É il terzo Natale che attraverso in regime di nuovo stile di vita: il primo (2013) ero a dieta, quindi ho cercato di trattenermi il più possibile, mentre nel 2014 avevo appena perso 40 chili e l’obiettivo era “mantenere”, oggi è un anno che ho raggiunto il peso giusto per me e l’obiettivo è sempre quello di non sforare troppo dal peso che ho addosso, stare bene, mangiare cose buone ma non ritrovarmi con 5 chili sul groppone a gennaio.

Un po’ forse l’obiettivo di molti.

Ecco allora che ho elaborato una strategia che metterò in pratica in queste due settimane di pranzi, cene, ritrovi con gli amici e doni alimentari che girano per casa.

Ho piacere di condividerla con te: magari ti vuoi unire e a gennaio poi ci confrontiamo per capire come è andata!

(E se va come spero, il prossimo anno replichiamo!) e la chiamerò la “Strategia Natale a Panzallaria” (per modo di dire).

Pranzi e cene in compagnia: cosa fare?

Natale arriva una volta all’anno e anche le vacanze non sono un evento così scontato: tanta la voglia di ritmi tranquilli, di stare con chi amiamo e passare giornate in allegria. Fioccano gli inviti a cene, la suocera da una settimana sta preparando il pranzo del 25 dicembre e proprio ieri sera siamo stati da amici per una cena tematica davvero simpatica: perché dovrei farne a meno????

La risposta è “No, non voglio farne a meno!”.

Voglio godere, davvero, di quanto le persone prepareranno per me, del piatto speciale e del momento di condivisione. Certo, questo non significa che mi strafogherò, ma può essere che arrivi a fine mangiata satolla e con qualche peccato di gola a cui non ho saputo resistere.

AMEN!

La vita è anche questo e voglio viverla bene, dato che si tratta di un periodo di eccezioni.

E per mantenermi in forma?

Per mantenermi in forma e tornare al mio peso in un tempo accettabile (fine gennaio) ecco quali sono le cose che farò:

  • 1 ora di sport tutti i giorni (di solito la faccio a giorni alterni o – minimo – 3 volte a settimana)
  • eviterò di mangiare “fuori pasto” e cercherò di trattenermi rispetto ai (troppi) dolciumi che circolano in casa
  • quando non ho appuntamenti sociali (pranzi o cene), i miei pasti saranno costituiti prevalentemente da verdure cotte e crude, proteine e un carico minimo di carboidrati complessi, in modo da equilibrare il carico che farò nelle occasioni di festa.

Ma che tipo di sport?

Io amo correre e nuotare, questo faccio regolarmente e questo farò durante le vacanze: secondo la possibilità e i tempi a disposizione, alternerò nuoto e corsa, per un’ora al giorno. Se tu che leggi non ami questi sport, puoi anche scegliere di camminare tutti i giorni 1 ora, magari in salita e a passo veloce, funziona benissimo lo stesso!

Ovviamente se non sei allenato, evita eroismi: fai qualcosa alla tua portata, incrementandolo un po’, perché quello che ti serve non è ucciderti o punirti, ma stare bene, mantenere attivo il metabolismo e goderti le vacanze!

Il peso

Il mio peso normale (da 1 anno e mezzo a questa parte, dopo che sono dimagrita 42 chili, uscendo dall’obesità) è 60,5 kg per 1 metro e 68 di altezza. Così mi sento benissimo, sono scattante, respiro bene, ho un po’ di ciccia nei punti giusti ma sono tendenzialmente molto asciutta e tonica. Questo quindi è il peso che mi rappresenta (e non ha nulla a che fare con tabelle, ecc) e il peso che voglio mantenere più a lungo, consapevole delle oscillazioni naturali, sia sul mese che sul ciclo biologico di una donna di 42 anni.

Il mio obiettivo è riuscire a stare in queste due settimane in un intervallo di peso che va dai 60,5 kg ai 62 kg massimo e poi scendere e tornare a 60,5 kg entro fine gennaio.

Io sono convinta che con la mia strategia ce la farò e se hai voglia di metterti alla prova con me, poi nei commenti a questo post mi racconti come è andata!

[25-09-2014 bologna – Ritratti di Francesca Sanzo dimagrita di 41 chili in un anno. Foto credits: Borella Federico]

 

Come trasformare lo storytelling in obiettivi: digital strategy e scrittura

Scrivere online è fondamentale se vogliamo farci conoscere, posizionarci e convincere le persone della bontà del nostro prodotto.

Ma COSA fa la differenza tra scrittura professionale, in grado di convertire una storia in azione e storytelling d’intrattenimento e relazione? Continua a leggere

Eventi

Scrittura autobiografica a mano a Vicolo Folletto, Reggio Emilia

Tra le belle collaborazioni di febbraio 2018, annuncio quella con Comò Mag:

magazine online che vuole riunire le persone in un salotto accogliente, fonte di ispirazione per la vita di tutti i giorni. Una community aperta a tutti, una piattaforma per scrittori, artisti e illustratori con voglia di creare e condividere.

La scrittura autobiografica a mano (workshop BASE) arriva anche a Reggio Emilia, città che amo molto e in cui ultimamente ho passato parecchio tempo e per venire incontro alle esigenze di chi lavora anche al SABATO, questo workshop si terrà di DOMENICA! Ti aspetto il 4 febbraio 2018 a Vicolo Folletto/Comò Space  in pieno centro città!

Cosa aspettarti

Scrittura autobiografica a mano è il workshop BASE dedicato alla scrittura di sé per comunicare e per fare [ri]fiorire la propria creatività partendo dalla memoria personale e dalla voglia di manipolarla per trasformarla in racconto. NON è un corso per diventare scrittori, NON è adatto a chi scrive ma non legge e calza a pennello a tutte le persone che hanno desiderio di giocare e scoprire che le parole sono gli strumenti che ci consentono di mettere in gioco fantasia, memoria, passato, presente, futuro e condividerlo con altri. Perché le narrazioni sono un collante sociale e condividere racconti è un modo per entrare in empatia con l’altro!

Tarocchi, disegnini e parole

Per trovare la storia e cominciare a scriverla, useremo i tarocchi, i disegnini e lavoreremo sulle parole.

Contenuti

  1. Memoria, pensiero autobiografico e scrittura.
  2. Trovare la storia
  3. La scrittura autobiografica tra realtà, credibilità e fiction
  4. La scrittura autobiografica per raccontarsi professionalmente
  5. Costruire il plot (sviluppo narrativo).
  6. Scrivere un racconto “guidato” dalla cornice della trama.

 Come si svolge?

Lettura libri, romanzi autobiografici, esercizi in classe e/o a casa, lettura dei propri lavori. Nel corso non entrano slide e si scrive a mano, muniti di quaderno e penna.

Cosa ti porti a casa a fine corso?

  • Un testo autobiografico che si fa leggere.
  • Molte riflessioni da sviluppare sulle parole che usi per raccontarti
  • La condivisione di storie, narrazioni e racconti.

 La giornata

Il workshop dura dalle 10 alle 18

La “maestra”

Francesca Sanzo

Sono autrice di libri autobiografici, come 102 chili sull’anima (bestseller) e A due passi dalla meta, Giraldi editore e Narrarsi online: come fare personal storytelling. A marzo 2018 uscirà la guida dedicata alla scrittura autobiografica: Tu sei la tua storia. Sono una digital & writing coach, aiuto le persone e le imprese a trovare la propria storia, narrarla per sé e per gli altri e raccontarsi online con contenuti e strategie sostenibili. Lavoro come formatrice e consulente per Enti, Università e Aziende.

Costi e iscrizioni

La giornata costa 100 € + IVA.

Per informazioni o iscrizioni contattare info@comomag.it e specificare “workshop scrittura autobiografica 4 febbraio 2018”. 

Scrivere di sé per narrarsi online a Bologna

Il workshop a Bologna

La scrittura oggi gioca un ruolo fondamentale sui social media perché è la tua voce, la tua storia e ti aiuta a raccontarti bene: trovare un equilibrio tra narrazione personale e narrazione professionale e un tuo modo naturale di coinvolgere e valorizzare la qualità del tuo servizio e dei tuoi prodotti è il primo passo per essere riconosciuto, scelto, apprezzato.

Sei un professionista che vuole usare strategicamente il web per farsi conoscere, raccontare i propri servizi e promuovere i valori con cui lavora per aumentare la propria autorevolezza e ottenere più clienti?

Se hai un ruolo commerciale, è fondamentale la relazione che si stabilisce in primo luogo attraverso il contatto scritto, su Linkedin e su tutti i social media che usi per entrare in contatto con potenziali clienti; se è vero che foto e video sono i contenuti che piacciono di più, le parole sono la cornice che racconta alle persone chi sei, cosa pensi, quali sono i valori che ti caratterizzano.

Quando e Dove

Il corso si terrà l’11 novembre 2017 presso gli uffici Azimut Global Advisory, messi a disposizione dalla nostra amica Daniela Iachini in via S. Stefano, 28 – Bologna, sulla suggestiva piazza Santo Stefano, in pieno centro città. 

Per chi?

Freelance, persone con ruoli commerciali e talenti con progetti professionali da raccontare online: il corso si rivolge a persone che vogliono usare la scrittura per fare personal branding. 

Questo è il workshop che fa per te! 

Un’intera giornata dedicata alla scrittura autobiografica per narrarsi online e comunicare efficacemente grazie alla propria storia!

La giornata

Il workshop dura dalle 10 alle 18 con la pausa pranzo dalle 13 alle 14. Il pranzo è autonomo, ma se vogliamo, potremo stare tutti insieme. Il workshop terminerà con un aperitivo negli uffici Azimut GA, offerto da Daniela Iachini che mette gentilmente a disposizione gli spazi. 

Contenuti

  1. Scrivere di sé per se stessi. Scrivere di sé per farsi conoscere e comunicare.
  2. Trovare la storia per narrarsi online e trasformarla in un racconto.
  3. Lo storytelling: cos’è, quando è utile, quando no.
  4. Fare scrittura autobiografica online tra personale e professionale.
  5. La scrittura per il blog
  6. La scrittura per Linkedin
  7. La scrittura per Facebook
  8. Scrivere mail e messaggi che si fanno leggere

Come si svolge?

Il workshop è caratterizzato da una parte teorica e una pratica durante la quale i partecipanti dovranno scrivere di sé per i diversi mezzi online. Servono: un computer per ogni partecipante.

Cosa ti porti a casa a fine corso?

  • Un focus su quale potrebbe essere la linea narrativa della tua storia autobiografica da raccontare online.
  • Tecniche di scrittura per blog, linkedin e facebook.
  • Una maggiore focalizzazione sui propri obiettivi di comunicazione digitale.

Se partecipi al workshop, riceverai in regalo una copia del mio Narrarsi online: come fare personal storytelling

Costi e iscrizioni

106 € (tutto compreso)

Il numero massimo di partecipanti nella giornata è 10 

Compila il form di contatto sottostante per iscriverti: nell’oggetto specifica “Iscrizione workshop Bologna 11/11

I posti sono pochi: l’iscrizione verrà finalizzata con il pagamento anticipato della quota tramite bonifico (tutte le info nella mail che riceverai). 

Iscriviti

  • Questo campo serve per la convalida e dovrebbe essere lasciato inalterato.

 

Francesca Sanzo [ha ideato e conduce il workshop]

Sono autrice di libri autobiografici, come 102 chili sull’anima (bestseller) e A due passi dalla meta, Giraldi editore e Narrarsi online: come fare personal storytelling. Mi occupo di scrittura e comunicazione digitale come copywriter e formatrice. 

 

Daniela Iachini – Azimut GA [ci ospita e ci offre l’aperitivo]

Sono un Consulente finanziario, mi occupo di gestione  del patrimonio di  privati e aziende. Dal 2015 gestisco un blog di divulgazione finanziaria 
perché credo che solo la conoscenza possa portare a scelte consapevoli. 

 

 

Carta Canta, scrivi con i tarocchi al #SanLabookfestival e molte altre cose

Il comune di San Lazzaro, insieme alla casa editrice (con cui collaboro) Giraldi editore  organizza, il 16 e 17 settembre 2017, la prima edizione del San Lazzaro Book Festival nella corte interna e lungo i portici adiacenti il Comune, in Piazza Bracci, a San Lazzaro di Savena, Bologna.

All’interno della rassegna puoi incontrare autori, parlare di libri e ascoltare tanti punti di vista sul mondo e sulle storie. 

Io sarò presente in due diverse occasioni.

  • Sabato 16 settembre 2017 alle 10 propongo un gioco creativo con i tarocchi, per stimolare la scrittura di sé (tranquilla, non ti leggo il futuro, ma ti aiuto a scrivere del tuo passato in maniera giocosa, se vorrai!). Porta carta e penna! 
  • Domenica 17 settembre 2017 alle 16 sarò con l’autrice Cecilia Cuoghi che ha recentemente dato alle stampe il suo Mi chiedo scusa, per dialogare di corpo, disturbi alimentari, accettazione di sé e rinascita. 

Perché i tarocchi?

Sto sperimentando come gli archetipi degli Arcani Maggiori agiscono visivamente sulla nostra capacità di dare nomi e trovare punti di vista sui ricordi, durante i miei laboratori di scrittura autobiografica e voglio condividere con te le mie scoperte. 

Perché continuo a voler parlare di corpo, movimento e accettazione di sé? 

Ogni giorno scopro nuove emozioni intorno alla mia percezione del corpo e più parlo con le persone, più mi rendo conto che per molti quello del corpo è un tema scottante, irrisolto o intorno cui si agglomerano paure e inadeguatezze nella relazione con se stessi e con gli altri.   

Scarica il programma completo in pdf

Segui, partecipa e racconta l’evento con #sanlabookfest

 

A Bologna workshop di un giorno di scrittura autobiografica a mano

[Il corso è SOLD OUT: i posti disponibili sono terminati in pochi giorni, ma viste le tante richieste, puoi contattarmi per essere aggiornato sulla prossima edizione che sto programmando.]

Ho deciso di mettere in calendario un workshop di 1 giorno dedicato alla scrittura autobiografica a mano anche a Bologna. Me lo hanno chiesto in tanti e per venire incontro alle esigenze di chi non può partecipare al corso su 5 appuntamenti, il 14 ottobre 2017 dedico una giornata intera a te che hai voglia di solleticare la tua creatività e trovare lo stimolo giusto per tirare fuori la tua storia e cominciare a raccontarla. 

L’idea ha trovato subito sponda in Margherita che ho avuto il piacere di conoscere – personalmente e come professionista – quando la mia bimba era poco più che lattante. Perché Margherita fa la burattinaia e ha un laboratorio di burattini, il Burattinificio Mangiafoco, dove crea e mette in scena deliziosi spettacoli. Si tratta di un luogo magico che ho la fortuna di avere a pochi passi da casa, dove ci incontreremo il 14 ottobre!

 

Il costo complessivo della giornata è di 106 € (pranzo escluso e libero).

 Per chi?

Persone che hanno voglia di recuperare un rapporto con il proprio modo di raccontarsi a se stessi e agli altri. I partecipanti al corso devono avere tanta voglia di leggere, mettersi in gioco e lavorare su di sé.

Contenuti

  1. Memoria, pensiero autobiografico e scrittura.
  2. Trovare la storia
  3. La scrittura autobiografica tra realtà, credibilità e fiction
  4. La scrittura autobiografica per raccontarsi professionalmente
  5. Costruire il plot (sviluppo narrativo).
  6. Scrivere un racconto “guidato” dalla cornice della trama.

 Come si svolge? 

Lettura libri, romanzi autobiografici, esercizi in classe e/o a casa, lettura dei propri lavori. Nel corso non entrano slide e si scrive a mano, muniti di quaderno e penna.

Useremo carte, tarocchi e disegnini! 

Cosa ti porti a casa a fine corso?

  • Un testo autobiografico che si fa leggere.
  • Molte riflessioni da sviluppare sulle parole che usi per raccontarti
  • Uno strumento in più per progettare il tuo stile di comunicazione (nella vita di ogni giorno e nella tua comunicazione digitale).

Chi vuole, potrà acquistare direttamente da me il mio ultimo libro, A due passi dalla meta: come uscire dalla sedentarietà, mantenersi in forma e nutrire la propria creatività, Giraldi editore 2016, a un prezzo scontato.

 La giornata

Il workshop dura dalle 10 alle 18 con la pausa pranzo [libera, ma se vuoi, di solito, si pranza tutti insieme in un bar!] dalle 13 alle 14.

Come sempre, i corsi di scrittura autobiografica si tengono in luoghi intimi, connotati dalla passione e in assenza di computer e slide.

 A Bologna ci ospita Burattinificio: “Burattinificio” si trova a Bologna, in via Giovanni Paolo Martini 26, a due passi dall’Arco del Meloncello. “Burattinificio” è un minuscolo teatro, museo  e laboratorio di burattini ed è stato creato dalla burattinaia, educatrice e cantastorie Margherita Cennamo Ghazvinizadeh. Per maggiori info: www.teatrinomangiafoco.it

Chi sono? 

Mi chiamo Francesca Sanzo, sono autrice di libri autobiografici, come 102 chili sull’anima (bestseller) e A due passi dalla meta, Giraldi editore e Narrarsi online: come fare personal storytelling, mi occupo di comunicazione web. Insegno alle persone e alle aziende a narrarsi online attraverso blog e social media. Motivo al cambiamento attraverso il movimento e la scrittura. 

Costi e iscrizioni

106 € (tutto compreso)

Il numero massimo di partecipanti nella giornata è 10. 

Compila il form di contatto sottostante per iscriverti: nell’oggetto specifica “Iscrizione workshop Bologna 14/10

I posti sono pochi: l’iscrizione verrà finalizzata con il pagamento anticipato della quota tramite bonifico (tutte le info nella mail che riceverai) al raggiungimento di 10 persone e entro e non oltre il 28 settembre 2017. Il workshop si terrà solo se si raggiunge il numero minimo di partecipanti. 

Contatti

Contattami

Hai domande, lavori o altro da sottopormi? Mandami una richiesta con questo form.
  • Questo campo serve per la convalida e dovrebbe essere lasciato inalterato.

 

Lettura pubblica dei racconti in condominio: scrittura autobiografica

5 settimane per costruire un racconto autobiografico a sfondo condominiale: questo l’obiettivo dell’ultimo corso di Scrittura autobiografica che ho tenuto a Risalto, bottega creativa di Bologna. 

10 le persone che hanno deciso di buttarsi in questa nuova avventura: tutti avevano già partecipato ai 3 corsi base di scrittura autobiografica a mano e insieme abbiamo esplorato la narrazione autobiografica tra realtà e fiction, i personaggi, i dialoghi, l’incipit e il finale.

Abbiamo discusso, letto racconti, ci siamo fatti ispirare l’un l’altro e insieme abbiamo costruito l’impalcatura per raccontare la loro storia. Durante i nostri mercoledì ci siamo conosciuti meglio, ogni tanto a leggerci ci siamo commossi, molto spesso abbiamo riso. Ci sono state piadine condivise al centro della stanza, piccoli segreti, grandi discussioni intorno ai libri e allo scrivere. Alla fine io mi sono anche buttata nella lettura creativa degli Arcani maggiori dei tarocchi per ciascuno di loro (sto preparando un nuovo corso monografico dedicato al legame tra scrittura, creatività e tarocchi). 

A ognuno dei partecipanti è stato assegnato un editor ed è lui diventato editor di un compagno di viaggio, per arrivare a produrre un racconto che fosse corretto e leggibile ad alta voce. 

Il 17 maggio 2017 a Risalto Bottega creativa, alle 20.30 leggeremo pubblicamente tutti e 10 i racconti. 

Sei invitato alla prima Assemblea condominiale del progetto Scrittura autobiografica #incondominio. 

Vieni ad ascoltare i racconti di: 

Daniela, Manuela, Pietro, Fulvia, Eleonore, Cristina, Alessandra, Fatima, Elena e Silvia.

Ti aspettiamo alle 20.30 in via Rialto 13/b. 

E se sei un nostro vicino di casa…comincia a tremare! 😉

 

 

Storie autobiografiche in condominio: il workshop a Padova

Sono aperte le iscrizioni al workshop con Francesca Sanzo, Scrivere un racconto autobiografico organizzato dall’Associazione culturale Virginia Woolf, che si svolgerà sabato 6 e sabato 20 maggio, dalle 10:00 alle 17:00 presso Lìbrati.

Struttura e tema del corso

Ogni edizione avanzata esplorerà un genere o un tema: la prima in programma (2017) avrà come tema portante “Il condominio”. Al termine del percorso ogni partecipante scriverà un racconto autobiografico che dovrà prendere spunto da un aneddoto condominiale. I partecipanti, durante il laboratorio, avranno un doppio ruolo di autore e editor del proprio “compagno di viaggio” che verrà assegnato da Francesca Sanzo all’inizio della prima giornata. Come autore ci si concentra sulla struttura e costruzione del proprio racconto, come editor si deve leggere e offrire spunti generativi al proprio compagno. Il creare una coppia e metterla al lavoro insieme ha l’obiettivo di esercitare allo sguardo “dall’alto” su ciò che si scrive e allo stesso tempo serve ad allenarsi al lavoro di editing, non meno importante di quello di scrittura.

Contenuti

  • Costruire un racconto che funziona: trama, personaggi, descrizioni, dialoghi, pubblico
  • Il genere e gli stili
  • I tempi del racconto
  • Leggere, rileggere, fare gli editor di sé stessi e di altri

Come si svolge? 

Lettura libri, romanzi autobiografici, esercizi in classe e/o a casa, lettura dei propri lavori. Durante il corso non entrano slide e si prendono appunti a mano. Durante l’edizione avanzata, chi vorrà, potrà scrivere il proprio racconto su supporti digitali.

Workshop weekend

Il corso avanzato si tiene sabato 6 maggio e sabato 20 maggio con il seguente orario: dalle 10:00 alle 17:00. I migliori racconti dell’edizione 2017 “Condominio” potrebbero essere selezionati per entrare in un’antologia tematica.

Costo

160 € a persona.

Il laboratorio è riservato alle socie e ai soci dell’Associazione Virginia Woolf. La tessera dell’Associazione è valida per tutto il 2017 e prevede una quota di iscrizione di 20,00 euro.

Per iscriversi inviare una mail a libreriadelledonnepadova@gmail.com

 

Storie autobiografiche in condominio: il corso a Bologna

L’edizione monografica e avanzata del corso di scrittura autobiografica quest’anno sposa un tema che mi sta molto a cuore, ovvero il condominio.

Quanti ricordi sono ambientati in una cornice condominiale? Hai mai pensato che potessero essere la base per una buona storia da raccontare, non solo durante le cene di famiglia, ma anche grazie alla scrittura?

Durante il corso ti eserciterai a scrivere un racconto autobiografico tematico. 

Chi ha partecipato al corso base di scrittura autobiografica a mano ha la priorità di iscrizione ma l’accesso è aperto anche a chi ancora non lo ha frequentato.

Struttura

Al termine del percorso ogni partecipante scriverà un racconto autobiografico che dovrà prendere spunto da un aneddoto condominiale.

I partecipanti, durante il laboratorio, avranno un doppio ruolo di autore e editor del proprio “compagno di viaggio” che verrà assegnato da Francesca Sanzo all’inizio della prima giornata. Come autore ci si concentra sulla struttura e costruzione del proprio racconto, come editor si deve leggere e offrire spunti generativi al proprio compagno. Il creare una coppia e metterla al lavoro insieme ha l’obiettivo di esercitare allo sguardo “dall’alto” su ciò che si scrive e allo stesso tempo serve ad allenarsi al lavoro di editing, non meno importante di quello di scrittura.

Il 17 maggio si terrà una serata di lettura pubblica dei racconti. I racconti più interessanti saranno selezionati per entrare in una raccolta tematica in pubblicazione nel 2018.

Contenuti

  • Costruire un racconto che funziona: trama, personaggi, descrizioni, dialoghi, pubblico
  • Il genere e gli stili
  • I tempi del racconto
  • Leggere, rileggere, fare gli editor di sé stessi e di altri

Come si svolge?

Lettura libri, romanzi autobiografici, esercizi in classe e/o a casa, lettura dei propri lavori. Durante il corso non entrano slide e si prendono appunti a mano. Durante l’edizione avanzata, chi vorrà, potrà scrivere il proprio racconto su supporti digitali.

Calendario

5/4, 13/4, 19/4, 26/4, 3/5
SERATA DI LETTURA PUBBLICA: 17/5
Orario: 19 – 21.30

Dove

Risalto Bottega Creativa, via Rialto 13/b, Bologna

Costi e iscrizioni

Costo a persona: 125 € + Tessera AICS

Mail: risalto.bologna@gmail.com 

Tel: 3477163932

Al momento dell’iscrizione occorre versare acconto di 50€ con saldo il primo giorno del corso.

 

8 marzo 2017: donne e corpo, Bologna, Centro Borgo

L’8 marzo 2017 sono stata invitata a presentare il mio libro, A due passi dalla meta, al Centro Borgo di Bologna, Libreria Coop.

Ho deciso che – in occasione della giornata internazionale della donna – voglio concentrare l’incontro sulla relazione tra donne e corpo e sulla percezione che spesso ne abbiamo, falsata dalle gabbie mentali e culturali che ci costringono nei nostri e altrui pregiudizi.

  • E se un giorno scoprissimo che il nostro corpo può essere tutto quello che vogliamo e che una narrazione ironica, scanzonata, insieme alla capacità di ascoltarlo e amarlo, fanno DAVVERO la differenza? 
  • Cosa accadrebbe se ci esercitassimo ad amarlo per quello che è, prima ancora che per quello che pensiamo debba essere?
  • E se il movimento e l’attività fisica fossero l’interruttore che lo fa accendere?

Se hai voglia di approfondire la questione, ti aspetto alle 18.30 del 8 marzo.

Non a caso, ho proposto a Anna Le Rose di moderare l’incontro ed essere con me e con te. 

Per chi non la conoscesse, Anna è: 

copywriter, blogger e funambola della scrittura creativa, musicofila, curiosa irriverente, vive a Bologna, ama il cibo e lo spritz. Scrive d’amore, di cibo e di donne. Spesso le tre cose coincidono.

Mi piacerebbe partecipassi sia se sei donna che se sei uomo, perché quella del corpo è una tematica che ci tocca tutti – e molto – da vicino, specie in tempi di sovraesposizione mediatica e di condivisione fortemente focalizzata sull’immagine che produciamo di noi. 

Sarà un incontro leggero e dotato di peso, rideremo, chiacchiereremo e – se vorrai – potrai acquistare il mio libro che sarò felice di firmarti.

Mut-Azioni. Il workshop motivazionale finalmente a Roma!

L’8 marzo 2016 Mut-Azioni è uscito, per la prima volta, allo scoperto a Google Italia.

Eravamo a Milano e grazie alla collaborazione con Work Wide Women ho potuto concretizzare UN SOGNO: parlare di fallimento, fragilità, senso di inadeguatezza, non per la commiserazione collettiva ma per raccontare come tutte le emozioni che ci portano a ritenerci inopportune al cambiamento, siano in realtà un potenziale, se impariamo ad accettarle. 

Sono arrivate 80 donne, con le quali abbiamo condiviso una giornata intensa, ricca, durante la quale ci siamo esercitate per focalizzarci sul cambiamento, sui piccoli passi che ognuna di noi può fare per stare bene e valorizzarsi. 

Poi a dicembre è stata la volta della mia città: Bologna. Anche in quell’occasione, l’energia in sala è stata altissima e in quel modo solidale e franco che contraddistingue un gruppo di donne che si mette allo scoperto, abbiamo lavorato, insieme, ognuna concentrata sul proprio cambiamento personale. 

Il 10 marzo, Mut-Azioni, sempre in collaborazione con Work Wide Women, sbarca a ROMA. Il mio sogno è portare, di nuovo, tante donne in sala e – di nuovo – lavorare perché l’energia collettiva sostenga l’energia personale. 

Succederanno delle cose, lo so già e sono convinta che se anche tu vorrai esserci, proverai la stessa sensazione. 

Quello che chiami fallimento è l’esperienza che costruisce chi sei oggi e chi scegli di diventare domani. Per diventare la donna che vuoi essere, devi passare attraverso il cambiamento. Ogni giorno.

Francesca Sanzo

Dopo le fantastiche esperienze a Milano dell’ 8 marzo 2016 (guarda qui lo storify) e  del 16 dicembre a Bologna, siamo felicissime che Mut-azioni arrivA a Roma!

L’evento che s’ inserisce nella settimana della della donna,  è  nato dalla collaborazione con  Donne A Lavoro Onlus e in partnership con L’Oréal Italia, che ospiterà l’evento nella bellissima sede dell’Accademia L’Oreal. 

Se è vero che il cambiamento passa principalmente dalla nostra interiorità e dalla nostra sfera più intima, è altrettanto vero che esso si manifesta sul nostro aspetto esteriore. 

Quando siamo più sicure di noi stesse, siamo più decise anche nelle nostre scelte estetiche che influenzano l’immagine che diamo di noi a tutto tondo.

E’ importante curare il nostro benessere interiore, come quello esteriore; da questo assunto nasce questo evento e la partnership con L’Oreal Italia. L’intento condiviso è offrire un’experience a 360° che sia in grado di trasferire un know how utile ad orientarsi verso il cambiamento consapevole.

In uno dei momenti della giornata, ad affiancare Francesca Sanzo, ci sarà una consulente L’Oreal che attraverso l’utilizzo della App Style My Hair, fornirà consigli di stile e di look alle partecipanti.

Coniugare i consigli di Francesca Sanzo con i consigli di L’Oreal sarà un’ottima occasione per  proiettare noi stesse verso un cambiamento completo e radicale teso a migliorare le nostre prestazioni professionali e la nostra performance sul campo.

DOVE E QUANDO

Venerdì 10 marzo 2017  h 10-17 presso Accademia L’Oréal Roma, Piazza Mignanelli 23

 COS’È MUT-AZIONI?

Mut-azioni” è il workshop motivazionale curato da Francesca Sanzo sul cambiamento personale e professionale: 6 ore che modificheranno l’approccio alla visione di noi stesse e delle sfide quotidiane che ci poniamo e che ci giungono dall’esterno.

Come facciamo a diventare leader nel nostro lavoro e a focalizzarci sulla strategia centrandoci sul “mind power”?

Per essere efficaci, focalizzate e assertive dobbiamo infatti liberarci del peso di una narrazione negativa che facciamo a noi stesse, che ci blocca in ruoli che non ci appartengono e blocca le energie generative di idee e progetti.

Il percorso è suddiviso in 3 parti:

  • [TESTIMONIANZA]
  • [ASCOLTO]
  • [INTERAZIONE]

Ogni persona, alla fine del laboratorio, si troverà con una mappa delle parole su cui continuare a lavorare per migliorare la propria assertività e l’approccio a sé stessa e agli altri e una mappa delle piccole azioni che generano grandi risultati.

A due passi dalla meta a Padova

Venerdì 10 febbraio 2017 torno alla Libreria delle donne di Padova, Librarti alle 18 per presentare il mio libro A due passi dalla meta. Padova è una città che mi ha accolto con calore quest’anno, sia per lavoro, sia perché ho tenuto sempre in quella libreria il primo workshop di scrittura autobiografica a mano. 

A due passi dalla meta è il mio terzo libro, nasce per raccontare che si può uscire dalla sedentarietà fisica e mentale e che il movimento è fondamentale anche per la mente e riattiva la creatività che ognuno di noi porta dentro.

A due passi dalla meta, edizioni Giraldi è anche un libro sull’importanza dell’avere un approccio non focalizzato all’obiettivo ma al percorso che occorre per raggiungere il prossimo: perché è nella strada che impariamo e viviamo e spesso il concentrarsi troppo sulla meta, fa perdere di vista il paesaggio. 

Dopo una breve presentazione e la lettura di qualche passo, firmerò copie del libro a chi vorrà acquistarlo e sarò felice di rispondere a tutte le domande delle persone che avranno voglia di venire ad ascoltarmi. 

Ti aspetto a Padova, in via San Gregorio Barbarigo 91, venerdì 10 alle 18.