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Frollina blasfema e il piccolo Giorgio

Ieri siamo andati a trovare i nostri amici LL e Fede che hanno avuto un bimbo. Per la frollina è il PiccoloGiorgio. Dato che in vacanza, in Francia, eravamo a casa loro, tutte le volte che Frollina stava per “massacrare” qualcosa in casa, io le dicevo: “Fai attenzione! e’ del PiccoloGiorgio e se si rompe poi a lui dispiace!”. Tanto che alla fine della vacanza, Frollina, un po’ irritata mi ha detto: “Ma qui è TUTTO del PiccoloGiorgio!!!”.

Temevo che ieri si volesse vendicare. Invece è stata una “mammina” bravissima. Ha seguito l’allattamento, ha carezzato giorgino e gli ha cantato “Cicale, cicale” della Parisi.

Mentre lui dormiva, accoccolato in braccio al suo papà, lei faceva un bagno nel canotto che aveva preparato il nonno del PiccoloGiorgio (che ieri, in via del tutto eccezionale, ha adottato la frolla).

Ecco le foto.

Il video merita. Ascoltate bene cosa dice frollina…

La prima versione era “Diobono”. Poi le ho chiesto di cambiar musica e…

Il piccolo Giorgio

Dalle vacanze

Qualche fotina:

Il lavoro spiegato a e da Frollina


Frollina: Perché papà non c’è stamattina?

Panz: E’ andato a Roma. Per lavorare. E’ partito presto.

Frollina: Cos’è lavorare?

Panz: Lavorare è quella cosa che si fa per portare a casa dei soldini.

Frollina: Perché?

Panz: Allora. Tu fai qualcosa che serve a un’altra persona. Lei in cambio ti dà i soldini e tu ci compri la pappa, i giochi, i libri, i vestiti.

Così siete entrambi felici.

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Sillogismi frollineschi

Frollina ha due care amichette al nido che hanno entrambe un fratello minore. Il fratello di entrambe le amichette si chiama Dario. Continua a leggere

Frollina carnascialesca e altre storie

Le altre storie sono quella di un fenicottero ad esempio, arrivato direttamente dalla splendida Sardegna

 

festa carnevale e altro – febbraio 2009

Villa borghese: la nostra casa perennemente in progress

Piano piano.

Il corridoio buio è stato reso meno lugubre da faretti e appliques al muro (stile anni 70):

In bagno abbiamo ricavato delle comodissime scansie dallo spazio ricavato dentro al muro, prima occupato da un’enorme colonna inutile e lo stiamo rendendo sempre più caldo e accogliente grazie a foto e piante:

Questo è un dettaglio della cucina Valentina (finestra, buco e muro grigio che è il mio orgoglio!):

E per finire uno scorcio della camera di Frollina (compreso dove disegna i suoi Picasso); confusione, giochi, Mar Frollo e tende azzurre con cuciti sopra gli animaletti (le prime tende in 3D del mondo ;-)):

Da villa borghese – dicembre

A parte il fatto che abbiamo l’appartamento con una emi-paresi elettrica (mio suocero si è scordato di finire di sistemare l’impianto e da luglio stiamo procedendo un po’ a rilento), sono molto contenta. Sudore, sforzi, disastri immunitari ma ci sentiamo proprio a nostro agio. Con il divano sporco di pennarelli di frollina, castagne ovunque (in autunno c’aveva questa fotta di raccogliere tutte le castagne di bologna!), pongo in ogni anfratto e camion che spuntano da sotto qualunque letto.

Non ho fotografato la stanza di tino e della sottoscritta ma vi assicuro che si sta proprio bene e che anche il mio angolo ufficio è veramente accogliente!

Dopo tutti i racconti estivi di buchi, tinate e villaborghese spero di aver soddisfatto la curiosità dei più.

Al parco con le amiche

E mentre mamma e papà lavorano a Villa Borghese, lei fa la figa al parco con le amiche…