Scusa, ma quanto sei furbo?

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A me i titoli dei libri di Moccia – che per altro non conosco, per cui ne scrivo per puro snobismo da finta intellettuale 😉 – mi fanno sbragare dal ridere.

L’ultimo in particolare.

Quando ho visto la pubblicità in autogrill, al rientro dalle vacanze, pensavo fosse uno scherzo di qualche simpaticone o un modo (simpatico per qualcuno) di fare la dichiarazione alla propria Lei. Ho pensato guarda. Ho pensato “Guarda questo, ama a tal punto la sua bambolina che legge Moccia da inventarsi una richiesta di matrimonio nel suo stile!”.

Poi ho visto che il libro in questione non era mica uno scherzo.

Scusa ma ti voglio sposare

Ecco cosa ha partorito la geniale mente dello scrittore più amato dalle adolescenti.

Dopo

Scusa ma ti chiamo amore

il nobile sentimento non poteva che essere coronato nel più nobile dei modi. Con un bel matrimonio riparatore.

Ho visto tutto un seguito a questa interessante saga. Un seguito che potrebbe trasformare i protagonisti della stessa in una copia in rosa di Harry Potter.

  • Scusa ma ti ho messa incinta
  • Scusa ma ti ho fatto le corna
  • Scusa ma voglio il divorzio

Se il Moccia mi vuole contattare, c’ho anche un sacco di pruriginose idee per tutta la trilogia postmatrimoniale.

Poi è vero – come dice una mia amica – che Moccia ha il grande merito di aver avvicinato alla lettura un sacco di ragazzi che altrimenti sarebbero rimasti a fare le vasche nei centri commerciali.

Da finta intellettuale però, mi rifiuto di andare oltre i titoli. E da vera zdaura, scuoto ancora la testa quando vedo ponti e ponticelli italici inchiavardati di lucchetti come se fossero la gnocca della Cortigiana medievale.

E voi avete qualche titolo da suggerire a Moccia? Anche la trama, se vi viene.

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28 commenti
  1. Trasparelena
    Trasparelena dice:

    Non diamo tutti i meriti a Moccia, orsù (orsù l’ho messo per fare pure io l’intellettuale snob che parla di Moccia senza averne letto)
    I lucchetti sui ponti son cosa ben più antica (anche se non ricordo esattamente di quanto) e non son solo collocati per amore: a Brunico i militari della locale caserma alla fine della naja mettono sul ponte il lucchetto dell’armadietto!

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    • Panzallaria
      Panzallaria dice:

      non lo sapevo dei militari. e non sapevo nemmeno che fosse usanza antica. a me sembra una cosa così imbecille, soprattutto quando imbratta ponti belli…ma deve essere il mio animo poco romantico che parla 😉

      Rispondi
  2. Trasparelena
    Trasparelena dice:

    quando è esploso il Moccia-fenomeno ne avevano fatto un servizio al tg (credo tg1), non ricordo i dettagli ma quella di mettere i lucchetti a Roma Ponte Milvio è una roba antica che Moccia s’è ripescato. E poi dicevano che si fa anche in altre nazioni.
    Dei lucchetti son sicura, me l’ha detto un amico che ha fatto il militare a Brunico, e in tempi assolutamente pre-Mocceschi 🙂

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  3. Schifezza
    Schifezza dice:

    …io ne ho letto uno solo, anni fa.
    Per dovere di cronaca…E mi ha fatto schifo. Un’accozzaglia di banali luoghi comuni e citazioni cinematografiche, scritte in uno stile oltretutto sciapo e senza personalità.
    Lui è un furbone, ma dietro c’ha una macchina pubblicitaria non indifferente.
    Com’è che la Bertola, sagacissima e ironicissima scrittrice torinese, in Italia la leggo solo io, mentre questo bamboccione e annesso baraccone mediatico vende milioni di copie?
    Besos.
    Skif.

    Rispondi
  4. silvia
    silvia dice:

    eccoti qua! avevo già letto tuoi post, per forza non riesci ad andare oltre il titolo :-! però Moccia l’ho letto pur’io, il primo, effetto tam tam. si fosse fermato …ma si sà, difficile mettere uno stop alle cazz…

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  5. Mamma Imperfetta
    Mamma Imperfetta dice:

    Beh…io, come te, scuoto il capo e ammicco con l’occhio quando inciampo nei suoi libri ma…da finta intellettuale snob qualche anche io sono…non l’ho mai letto e non potrei parlare.
    E non come quelli che “io i reality li schifo” e poi sanno tutto di tutti! Non ho mai letto una sola riga del buon Federico e me ne vanto. 😀

    Rispondi
  6. la coniglia
    la coniglia dice:

    ho letto scusa ma ti chiamo amore perchè un’amica me lo consigliava come bello bello bello da leggere e io, nonostante mi sentissi molto snob, non mi sono tirata indietro…leggo harry potter e la saga di twilight, perchè lui no?
    Però dopo averlo letto non ho potuto evitare di fare un’uscita in un autogrill tra trento e milano che ancora il barista ricorda.
    Mentre attendevo un the caldo (c’erano 40 gradi all’ombra ma mi ero scolata una coca fredda che a veva avuto effetti devastanti sulle mie viscere) dissi alle mie amiche che brancicavano il libro moccesco ‘No, ragazze, Moccia no, a me fa cadere le palle in terra!!!’
    Memore di ciò mi sono iscritta su fb al gruppo’ Moccia, Scusa ma ci hai rotto i coglioni’ di cui sono fiera sostenitrice…

    Ma lo leggerò scusa ma ti voglio sposare. Già il primo era totalmente fuori dal mondo, con un trentenne da sballo che si innamora di una pischella e appena questa compie 18 anni la porta a parigi senza ne ah ne bah e i genitori di lei non dicono nulla…anzi non le credono che è a parigi nonostante lei lo dica candidamente!!!
    Sono certa che ora che la sposa farà qualche altra minchiata colossale e improbabilissima!

    Rispondi
  7. panz
    panz dice:

    @schif: siamo in due ad aver letto la Bertola. E lei secondo me la leggono comunque in molti che fa ridere. Ci sono fior di scrittori mooolto bravi che non se li inc..a nessuno!!!! 😉

    Rispondi
  8. dani
    dani dice:

    Come la gnocca della cortigiana?? madò, mi rotolo dal ridere… :””’)
    io lessi solo 3 metri sopra il cielo…poi mi sono arresa…
    😉

    Rispondi
  9. adele
    adele dice:

    @schif: siamo in tre, anzi molti di più 🙂

    Alle proposte moccesi aggiungerei:

    – “Scusa ma sono tuo cugino”: la torbida storia incestuosa tra Moccia stesso e la sua più fervida fan

    – “Scusa ma mi sta scadendo il parcheggio”: a volte una piccola banalità può rovinare un grande amore

    Rispondi
  10. Mammamsterdam
    Mammamsterdam dice:

    scusa, ma preferisco gli uomini, questo ovviamente dopo il terzo figlio e si mette a 50 anni con un figone ventenne da urlo tutto tatuato e piercato. Poi però nel sequel lei glielo porta via perché il tatuato si chiama Luca e sappiamo tutti come va a finire. Ci fa pure un figlio e lì le genealogie diventano complesse.

    Rispondi
  11. Wasperina
    Wasperina dice:

    Io Moccia l’ho letto per curiosità, ma mi sono rifiutata di leggere “amore 14” perchè a me questo mi sembra un bel pervertito.. Un bel furbone non c’è che dire, i libri, le storie sono banali e vengono rivestiti di spregiudicatezza e “giovanilità” troppo estrema da sembrare ancora più ridicola. I prossimi libri che suggerisco sono “Scusa, ma sei un cesso”: La storia di un ragazzo rifiutato dall’amore della sua vita Fefi. Oppure “Scusa, ma ho le emorroidi” : La storia di una coppia di ggggiovani che non riesce ad avere rapporti sessuali stravaganti.
    Fanno schifo lo so, ma Moccia mi rende così… tira fuori il peggio di me..

    Rispondi
  12. Iorek
    Iorek dice:

    Io ho solo un “Scusa, ma tua sorella e’ troppo figa” e “Scusa, ma erano solo cene simpatiche” (dove riscopriamo un Moccia politico).

    Rispondi
  13. supertri
    supertri dice:

    Premetto di non essere riuscita ad andare oltre pagina 15 di Tre metri sopra il cielo.
    Suggerisco uno “Scusa ma ormai mi sono bruciato il cervello” (con sostanze chimiche sconosciute e non).
    Sicuramente non sarà una scoperta per i bene informati ma il papà di questo signore, tal Giuseppe, è più conosciuto come Pipolo (Castellano & Pipolo). Ecco uno dei motivi per cui il figliolo è un grande scrittore e, soprattutto, un grandissimo regista:-)))
    Simo

    Rispondi
  14. fra
    fra dice:

    Mi unisco al club delle snob intellettuali che non hanno letto Moccia ma si sentono in diritto di affermare che i suoi libri sono spazzatura che il grande dio dei marketing ha reso famosi. E sarò anche cattiva ma se queste accozzaglie di banalità hanno i avvicinato i giovani alla letteratura (????) allora mi sa che c’è qualcosa che non va

    Rispondi
  15. adele
    adele dice:

    @panz però è normale che sul forum del libro scrivano persone a cui è piaciuto. Tu andresti a cercarti il forum di un libro che non ti è piaciuto?

    Rispondi
  16. panz
    panz dice:

    @adele: non togliere sale alla discussione!!!! 😉 non so, ma nel caso di Moccia mi sembra strano che non ci siano anche utenti perplessi. 😉 hai fottutamente ragione però. accidenti

    Rispondi
  17. adele
    adele dice:

    @panz cavoli hai ragione! Oggi vado a vedermi pure il forum… metti che colgo le ragioni profonde del successo del mocciosismo

    nel frattempo
    “Scusa ma ci hai rotto il cazzo” Un instant book creato da una comunità anonima di lettori stanche di vedere ovunque le locandine dell’ultimo libro di Moccia

    “Scusa ma l’hai letto?” La risposta degli organizzatori del festivaletteratura di mantova alla richiesta dell’editore di invitare Moccia

    Rispondi
  18. Tonks
    Tonks dice:

    Panzallaria! Quanto tempo! Sono felice di vedere che il tuo sito va alla grande some sempre! Mi è dispiaciuto della febbre della frollina (a me è venuta la colica, ma non di crescita)… per non andare O.T. oltre quanto abbia già fatto, tali libri sono come le canzoni del tipo “non dirmi che lo ami, ma digli che non ci sei, che sei con me, ove sei, quando sei, ti telefono e sul diario scritto con il letto che aspetta te”, robe così insomma. M’hai fatto morire coi nuovi titoli. W la panzallaria!

    Rispondi
  19. donatella
    donatella dice:

    i “nuovi” titoli sono bellissimi, sto morendo dal ridere! io non ho letto i libri ma ho mollato il film dopo mezz’ora, vale lo stesso?

    Rispondi

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