Autogol della sinistra

Il fatto che la manifestazione di Piazza Navona  che conteneva dei nobilissimi obiettivi come quello di denunciare l’incostituzionalità delle leggi ad personam che si sta confezionando il Cavaliere sia finita in vituperi e offese gratuiti mi sconcerta alquanto.

Sono una grande fan della Guzzanti ma credo che abbia cannato alla grande: capisco che la satira – in quanto tale – è virulenta per sua stessa natura ma forse doveva contenersi.

Offendere deliberatamente una persona – basandosi su una presunzione di colpevolezza non appurata – è orribile. Farlo basandosi su alcuni topoi usati tipicamente dagli uomini quando al potere c’è una donna lo è ancora di più.

Io non lo so se la Carfagna l’ha data a Berlusconi e francamente penso che ci siano questioni estremamente più gravi e sostanziali da dirimere rispetto all’attuale governo, ma so per certo che in questo modo si fa il gioco di chi giudica male la piazza. Il grillismo dei vaffa sta prendendo piede e l’insulto è stato ampliamente sdoganato sia a sinistra che a destra.

Mi chiedo: ma chi applaude un Grillo populista che non ha ancora deciso se fare il comico o il politico e cerca di smuovere le viscere degli italiani per strappare consenso non è forse uguale ai calderoli nostrani e alle loro invettive razziste???

Sono sconcertata. Fortemente.

In assenza di intellettuali e politici che possano dare un senso etico ad un’opposizione inesistente ci siamo affidati ai comici. Non so se è colpa nostra, se è colpa degli intellettuali o dei comici stessi, di fatto ci stiamo perdendo in una deriva qualunquista che non sembra rappresentare null’altro che un odio irrazionale nei confronti di Berlusconi.

Così facendo dimentichiamo noi e facciamo dimenticare a lui che il punto non è CHI è Berlusconi ma QUELLO che fa.

Di cui nessuno parla più dopo la Manifestazione, a favore di una polemica sterile (autoindotta) sui modi e sulle parole pesanti, lanciate come sassi da Guzzanti e Grillo.

E il problema vero non è che sia stata offesa ANCHE l’opposizione; il problema vero è l’offesa.  Siamo dei pirla: siamo dei pirla perché tra l’altro, non è che sia necessaria l’offesa per parlare male del Cavaliere.

Lui sta tentando di costruirsi un’Italia fatta per renderlo immune a qualsiasi cosa e permettergli di acquisire un grande potere e noi – per fare i grossi – abbiamo bisogno di sfidare la sorte con ingiurie a sfondo sessuale e prendendo per il culo un capo dello stato che fa quel che può (e vorrei vedere Grillo al suo posto in un momento tanto complesso!)?

Io sto con Luttazzi che durante un suo spettacolo disse che la vera satira si annida tra le pagine dei giornali e basta ritagliare una serie di articoli, tenerli e rileggerli per fare della buona satira politica.

Non a caso ieri mi sono ritrovata a ridere molto da sola, mentre al bar bevevo il caffè e leggevo un articolo di Repubblica che dava conto delle reazioni della Carfagna – e di chi le è più vicino – agli insulti di Sabina:

“Una vergogna! “commenta Italo Bocchino, vicecapogruppo del PDL alla Camera che di Mara Carfagna è amico e le ha fatto da Cicerone in Parlamento.

Secondo me a volte non serve aggiungere molto per farsi qualche sana risata.

Per la politica invece occorrono parole ricche di sugo, senso e anima.

>>> documenti video sulla manifestazione (fonte “la Repubblica”)

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14 commenti
  1. Giuliana Cupi dice:

    Nomen omen…
    Sono completamente d’accordo che a sinistra non si può parlare di libertà sessuali e poi dare della troia a una donna che se le è concesse perché è di un’altra fazione politica, anche se se le è concesse per motivi di calcolo politico. L’analisi deve arrivare a qualcosa di più sofisticato.
    Su Napolitano penso invece che come garante della Costituzione non stia facendo molto, mentre almeno qualche atto simbolico tipo rimandare certe leggi vergognose alle Camere dovrebbe farlo.
    A Torino comunque la manifestazione ha avuto ben altro svolgimento ed è stato bello andarci e trovarci tantissime persone conosciute, alcune delle quali mai mi sarei aspettata di incontrare lì.
    Sul blog di questo mio amico: http://soluzionesalinas.ilcannocchiale.it/post/1965358.html trovi un interessante contributo al dibattito.
    Ciao 🙂
    Giuliana

  2. Chiara dice:

    Io non sono andata alla manifestazione per mie remore “politiche” direttamente legate al mio lavoro, ma mia sorella che c’è stata mi segnalava che la rappresentazione che ne è stata dai media è, a essere buoni, molto parziale. Non una parola è stata detta sugli interventi, di contenuto, di Moni Ovadia, Ascanio Celestini, Furio Colombo. Insomma, lei ne usciva con l’impressione che non sia stata giustizia a una manifestazione che, al di là delle cadute di stile condannabili, era pur sempre un’espressione di impegno civile. Fin qui il suo pensiero. Io mi sento molto sulla tua linea, Panz. E aggiungo la spiacevole sensazione che ormai le manifestazioni di piazza siano gestite e in qualche misura manipolate a mo’ di happening, funzionali sono alla strascico di polemiche che accendono nel circolo dei soliti noti. Prendendo abbondantemente per il culo chi ci crede ancora. Avete presente la barzelletta di Cristo sulla terra e visita l’India, l’Africa, la Colombia e il Vaticano?

  3. Dottor C. dice:

    Mi permetto di dissentire.
    Ammetto che certe punte sono risultate un po’ fastidiose anche a me; ma da una parte la colpa è dei media che hanno publicizzato proprio quelle, d’altra parte forse non è un caso che proprio qualche settimana fa, qua a Bologna, il vecchio gruppo di “Cuore” diceva che al giorno d’oggi un giornale del genere forse non sarebbe possibile.

    Io penso, piuttosto, che sia passato qualcosa di distorto, per colpa dei media (pressoché tutti) oramai interamente schierati da un’unica parte, una parte molto ipocrita e benpensante.

    Segnalo questi pezzi, per chi avesse voglia di leggere qualcosa di diverso.
    La notizia di ieri riportata dal quotidiano spagnolo “El Pais”: http://chediconodinoi.blogspot.com/2008/07/migliaia-di-persone-protestano-contro.html
    (meno male che la stampa estera ancora è libera);
    il punto di vista di Marco Travaglio: http://voglioscendere.ilcannocchiale.it/post/1966218.html;
    interessanti osservazioni di Mantellini: http://www.mantellini.it/2008_07_01_archive.html#7545606060655050770;
    una riflessione forse leggera ma molto arguta di Leonardo: http://leonardo.blogspot.com/2008/07/radical-cheap.html.

  4. Gap dice:

    Cara Panz,
    non ti annoio con i miei sproloqui, ma, se vuoi leggere altro, un ricco dibattito si è sviluppato sul blog del Russo e in parte sul mio.
    Un saluto
    Gap

  5. Hybris75 dice:

    La tv ha riportato molto parzialmente la manifestazione.
    Del resto, sono anni che informa in questo modo.

    Io credo,fermamente,che tanto livore e riottosità siano giustificabili.

    E’ un governo da brividi.
    Non caldi.

    Che calpesta l’orgoglio e la dignità di molti,ma non di tutti.

    Beh,mi dispiace per Josephine : nell’Inferno la attendono tanti gay.

    Tutti attivissimi…:)))

  6. Baol dice:

    Sono d’accordo con te, è stato un vero e proprio autogol; posso capire gli animi incazzati (tra cui il mio) per c’ho che sta facendo questo governo ma dargli la possibilità di guardarci con superiorità (perchè è quello che stanno facendo) mi fa veramente andare in bestia 🙁

  7. lucillallondra dice:

    Come artista che si occupa attivamente di politica io penso che la vera vergogna sia l`incredibile successo di Fiorello-che-mette-tutti-d`accordo.
    Non mi piace per niente la Guzzanti, non c`ero alla manifestazione e non la trovo particolarmente brillante. Non so se la nostra ministra si sia concessa o no a Berlusconi, ma conosco il suo percorso politico.Se cosi` si puo` chiamare. E lo trovo si, ignobile. E qualcuno lo deve dire. Visto che i politici non sanno piu` fare il loro lavoro sono gli intellettuali che se ne devono fare carico. Ora secondo me il punto non e`l`insulto, e` che troppo spesso la gente per paura di essere offensiva (di perdere la poltrona?) mente.
    Mi dispiace, ma questo per me non e` piu` il tempo di essere moderati.

  8. Dottor C. dice:

    Ehm, avrei commentato il “10 Jul 2008 at 16:40”, ma
    “Your comment is awaiting moderation”… Non ho scritto parolacce, ma ho messo qualche link: probabilmente per questo motivo il commento sta ancora aspettando.

  9. Luz dice:

    Carissima, il mio non è un commento, ma in questi ultimi tempi non ho avuto il tempo di fare niente. In compenso ho deciso di chiudere tutti e due i blog che avevo e di farne uno solo che raggruppi i miei interessi, perciò patchwork, politica e cucina, Che te nepare? Un bel guazzabuglio! Il mio nuovo indirizzo è:
    http://WWW.COMEILPANEACOLAZIONE.BLOGSPOT.COM
    Ciao. Luz

  10. adele dice:

    Concordo al 100% con il tuo post, non so davvero che fine faremo proseguendo ostinatamente in questa direzione. Forse la prossima volta resto in Spagna…

  11. Panzallaria dice:

    sono d’accordo al 100% che l’opinione pubblica ha fatto passare quel che voleva della manifestazione, ma dato che è il segreto di pulcinella e che succede sempre così da un po’ di tempo a questa parte, io credo che si dovrebbe evitare di cadere sempre nel solito trappolone. Inoltre credo che se di manifestazione politica si trattava, bisognava parlare di politica e dei veri nodi della questione: tutti lo dovevano fare, comici inclusi. Per gli spettacoli ci sono i teatri, a mio avviso, e la piazza in altre occasioni.
    secondo me dovremmo ricordarci del mondo in cui viviamo, in cui regna e impera il populismo e la censura è sempre in agguato: sapendolo, se davvero vogliamo cambiare lo stato delle cose, facciamolo seriamente, senza porgere il fianco alle critiche che se no arrivano sicure!

    poi a me che si parli di pompini o di razzi che va all’inferno (io francamente penso ai poveri diavoli frocioni, sono loro che mi fanno pena) non scandalizza ne’ smuove particolarmente, però se lo avessi sentito in un altro contesto forse avrei riso e applaudito, a sentirlo così, ecco mi è venuto da pensare che siamo dei cretini che si danno la zappa sui piedi e che anche a un minus habens sarebbe stato chiaro che proprio quello sarebbe finito nei tiggì…

    per quanto riguarda grillo, ogni giorno che passa a me sembra un poco di più mussolini per cui non nutro particolare stima o concordia.

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