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È così importante sapere se un libro autobiografico è vero? A margine del Premio Strega

Una delle cose che possono succedere quando si scrive un libro autobiografico, è che le persone pretendano (o suppongano) che chi scrive incarni il libro. Sempre. Se poi in quel libro ci metti pezzi di storia italiana (li infili a tradimento o esplicitamente, ammantandoli del dubbio o lasciandoli scorrere come fossero cosa indiscutibile), li condisci con la descrizione di un’infanzia nel lusso e ci infili tutte le tue ipocondrie, ecco che il mix bomba divide i lettori in chi commenta la qualità del testo e in chi giudica la persona, pensando di conoscerla attraverso ciò che ha scritto.

Sto seguendo con interesse “il caso” Teresa Ciabatti, che con La più amata, il suo ultimo romanzo (memoir a metà strada tra finzione e autobiografia) è arrivata seconda al Premio Strega 2017. Mi interessano i commenti, la trafila di critiche  e tutto ciò che sta intorno al testo e che l’autrice stessa dissemina online e in interviste a riviste e a quotidiani.  Continua a leggere

Scrivere è un lavoro: l’organizzazione di una giornata

Ho iniziato il mio quarto libro. Questa volta si tratta di un manuale e in particolare è un manuale dedicato alla scrittura autobiografica, tema che sto approfondendo, studiando e intorno al quale tengo corsi e workshop per persone, professionisti e organizzazioni.  Quest’inverno è stato un periodo intenso per me, finalmente il lavoro comincia a girare, sono molto focalizzata sui miei progetti e sono felice di poter dire che sto realizzando tante idee cui tenevo molto: mi sento fortunata ma anche grata alla mia testardaggine e disciplina. In questa abbondanza, ho sentito però la mancanza della scrittura – il mio grande amore. Ho coltivato alcune idee e appunti ma non ho potuto mettermi al lavoro come avrei voluto, troppo spesso in azienda o in qualche luogo a fare formazione intorno alla comunicazione digitale. Da un po’ volevo scrivere questo manuale (niente di pretenzioso, si tratta di esercizi, stimoli di lettura, riflessioni per usare la scrittura autobiografica per sé, per comunicare online e per scrivere racconti) e da un po’ ho nella testa anche un libro di narrativa. A primavera ho così deciso che – per la prima volta nella vita – mi sarei presa tutta l’estate per il mestiere del cuore.  Continua a leggere

Scrivere online: a metà strada tra oralità e scrittura

Vengo aggiunta su un gruppo WhatsApp per concordare, con altre persone, il testo di una mail per la scuola media di mia figlia. La persona che propone la bozza, la incolla in un messaggio, chiedendo conferma. Comincia la ballata dei punti di vista, dei “io farei così”, ma soprattutto comincia il tira e molla dei “Ho sentito che”. Succede che è sabato, io sono in Appennino con la mia famiglia, non guardo il telefono e la rete funziona a singhiozzo: alla sera, quando rientro, ho 83 notifiche dal gruppo e anche quando cerco di capire quale sia il testo definitivo o cosa si sia deciso di fare, le idee mi si confondono. Perdo il filo, confondo le proposte sul testo con le chiacchiere da corridoio, non capisco bene chi stia dicendo cosa (non tutti ci conosciamo personalmente e molti, per me, sono solo numeri di telefono). Alla fine telefono a una mamma e cerco di recuperare le fila, sentendomi vagamente rimbambita.  Continua a leggere

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Scrivere e creare grazie ai tarocchi e alle carte creative

Dopo 2 libri autobiografici e uno sul narrarsi online, 12 anni di blog in cui faccio personal storytelling e una montagna di post nomadi sui social media, ho deciso di trasformare quello ho imparato in un workshop e corso di scrittura autobiografica, per chi ha voglia di imparare a scrivere di sé per farsi leggere. La prima stagione, iniziata a ottobre scorso, l’ho dedicata alla scrittura narrativa a mano, alla struttura del racconto e il corso avanzato ha esplorato i racconti in condominio ma da un po’ coltivo un’idea che nasce da un’antica passione per i tarocchiContinua a leggere

Quando scrivi un racconto, hai sempre un messaggio

Tutte le storie contengono un messaggio, quasi fossero un biscotto della fortuna.

Ieri sera è partito il corso monografico di scrittura autobiografica, scrivere un racconto autobiografico che quest’anno ha come tema le Storie autobiografiche in condominio. 

Bello tornare in quel posto piccolo e accogliente che è la bottega Risalto, nel centro di Bologna, in mezzo agli oggetti creati dall’ingegno delle artigiane che fanno parte dell’associazione. Bello incontrare di nuovo alcune delle persone che hanno partecipato alle 3 edizioni del corso di scrittura autobiografica a mano di base e che – ancora una volta – hanno scelto di giocare con le storie, di scegliere parole, di leggere e di scrivere insieme.  Continua a leggere

Panzallaria e Francesca Sanzo: dopo 11 anni nello stesso posto

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Ho rimandato a lungo la decisione, poi mi sono resa conto che era inevitabile: due presidi digitali stavano diventando davvero ingombranti. Ecco allora che – senza abbandonare il dominio Panzallaria.com che mi è carissimo – ho deciso di ridirigerlo alla sezione blog di questo, ormai mio unico sito dove ne sono confluiti tutti i post, anche quelli dedicati a dieta, movimento e creatività. 

Perché questa decisione?

Ecco alcuni dei motivi e la storia di come Panzallaria mi ha affiancato in questi 11 (cazzo, davvero?) anni.  Continua a leggere

La scrittura autobiografica per raccontarsi professionalmente

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La maggior parte delle persone si è disabituata a scrivere: eppure ogni giorno scrive qualcosa su un social network e manda mail a clienti e amici.

Si scrive in maniera distratta, di rado ci concentriamo sulla scelta delle parole e molto spesso non teniamo traccia del filo rosso che lega ciò che pensiamo con ciò che pubblichiamo online e con quello che ci rappresenta come persone e professionisti.

Ecco un mio articolo sulla relazione tra scrittura autobiografica e personal branding: sono però convinta che di scrittura autobiografica non abbiano bisogno solo i singoli ma anche le Organizzazioni, in quanto collettività narrantiContinua a leggere

Il personal branding ha bisogno di scrittura autobiografica

Personal Branding

Luigi Centenaro, che lo ha portato in Italia, definisce il personal branding così:

Fare Personal Branding significa utilizzare le tecniche del Branding per le persone. In termini concreti significa impostare una strategia per individuare o definire i nostri punti di forza e comunicare in maniera efficace cosa sappiamo fare, come lo sappiamo fare e perché gli altri dovrebbero sceglierci.

Il web ha consentito a molti professionisti di praticarlo e di ottenere risultati efficaci per il proprio lavoro, trovando un posizionamento e un’autorevolezza di settore che ne ha rafforzato il mercato.

Dal Branding al Personal Storytelling

Io ho scelto di praticare il mio personal branding attraverso quello che in Narrarsi online chiamo personal storytelling.

Ho scelto il blog e i social media, ho scelto la scrittura per comunicare. Continua a leggere

Un anno fa ho pubblicato un libro

Era il 18 giugno 2015 e non avevo idea di come sarebbe andata. Sono entrata in libreria, alla Feltrinelli di Piazza Ravegnana a Bologna che il mio cervello ero in pappa. Quando ho visto quanta gente c’era alla prima presentazione di 102 chili sull’anima, ecco io mi sono spaventata da morire.

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Era come essere in sala parto con la gente sugli spalti a controllare che tutto vada per il meglio e che il pupo abbia 5 dita per arto. Si, perché un libro, fino al momento in cui non esce nel mondo, non sai davvero com’è, non sai nemmeno se è reale: tocca partorirlo pubblicamente e poi staccare il cordone ombelicale. Continua a leggere

Di narrazioni e verosimiglianza

Sono laureata in Lettere. Non ho un Master in economia ma in informatica. Mi occupo di comunicazione, in qualche modo di marketing, perché mi è richiesto di promuovere e fare conoscere oggetti, valori, persone, progetti. Potrebbe sembrare un percorso strano il mio. Eppure il legame inscindibile tra bit e parole mi ha portata qui, a raccontare quello che faccio, sperando che incuriosisca qualcuno, scegliendo le parole come fossero pietre preziose.

Di fatto non è altro che questo: narrazione.

Social Media Marketing, Personal Branding, Digital P.R altro non sono che modi diversi di raccontare storie verosimili, efficaci, che rappresentino al meglio l’identità di qualcuno o qualcosa.

Il verosimile, secondo Todorov, si ottiene da un racconto ben strutturato che non è più solo un riflesso di realtà ma discorso che acquisisce autonomia e dignità propria.

Per quanto mi riguarda l’obiettivo delle strategie che si applicano sul web per fare emergere un contenuto, posizionare un’azienda o un professionista,  deve essere la verosimiglianza palese.

Il racconto è solido, ben strutturato e radicato nell’etica e nei valori del progetto, ma proprio perché racconto e narrazione, non può e non deve essere vero ma apertamente verosimile, identità virtuale con responsabilità e conseguenze sul reale.

Di fatto altro non è che narrazione.

Lo dice meglio di me una delle maggiori creative del nostro Paese, Annamaria Testa.

Su Nuovo e Utile, il suo sito, proprio questa settimana parla della potenza delle narrazioni in rete e in una frase chiude un mondo, il mondo delle persone che si sono cesellate una professionalità grazie al loro personal storytelling. E proprio nel momento in cui mi sto rifacendo il look al sito, mentre sto ridefinendo la mia identità e nella ricerca ossessiva di un’etichetta professionale, tra le tante cose che faccio, ho capito che in fondo, in tutti questi anni, non ho fatto null’altro che Digital Storytelling, mi arriva come una bevanda energetica:

Le narrazioni spiegano il mondo che viviamo e trasmettono visioni che vibrano come la vita. Sono qualcosa che la rete capisce, valorizza e diffonde. (fonte Nuovo e Utile)

Eventi

A Torino, scrittura autobiografica per narrarsi online: workshop

Grazie alla collaborazione con Marianna di AmicaWeb, professionista nei settori del web marketing e formazione, il mio workshop di scrittura autobiografica declinata al web arriva a Torino

Il 20 ottobre 2017 sarò a Bliss Coworking  in Zona Parella – Piazza Massaua. 

Le parole per raccontarsi online tra personale e professionale

Sei un professionista che vuole usare strategicamente il web per farsi conoscere, raccontare i propri servizi e promuovere i valori con cui lavora per aumentare la propria autorevolezza e ottenere più clienti?

La scrittura oggi gioca un ruolo fondamentale sui social media perché è la tua voce, la tua storia e ti aiuta a raccontarti bene: trovare un equilibrio tra narrazione personale e narrazione professionale e un tuo modo naturale di coinvolgere e valorizzare la qualità del tuo servizio e dei tuoi prodotti è il primo passo per essere riconosciuto, scelto, apprezzato.

Se hai un ruolo commerciale, è fondamentale la relazione che si stabilisce in primo luogo attraverso il contatto scritto, su Linkedin e su tutti i social media che usi per entrare in contatto con potenziali clienti; se è vero che foto e video sono i contenuti che piacciono di più, le parole sono la cornice che racconta alle persone chi sei, cosa pensi, quali sono i valori che ti caratterizzano.

Per chi?

Freelance, persone con ruoli commerciali, neolaureati: il corso si rivolge a persone che vogliono usare la scrittura per fare personal branding online in maniera coinvolgente e efficace.

Questo è il workshop che fa per te! 

Un’intera giornata dedicata alla scrittura autobiografica per narrarsi online e comunicare efficacemente grazie alla propria storia!

La giornata

Il workshop dura dalle 10 alle 18 con la pausa pranzo dalle 13 alle 14.

Contenuti

  1. Scrivere di sé per se stessi. Scrivere di sé per farsi conoscere e comunicare.
  2. Trovare la storia per narrarsi online e trasformarla in un racconto.
  3. Lo storytelling: cos’è, quando è utile, quando no.
  4. Fare scrittura autobiografica online tra personale e professionale.
  5. La scrittura per il blog
  6. La scrittura per Linkedin
  7. La scrittura per Facebook
  8. Scrivere mail e messaggi che si fanno leggere

Come si svolge?

Il workshop è caratterizzato da una parte teorica e una pratica durante la quale i partecipanti dovranno scrivere di sé per i diversi mezzi online. Servono: un computer per ogni partecipante.

Cosa ti porti a casa a fine corso?

  • Un focus su quale potrebbe essere la linea narrativa della tua storia autobiografica da raccontare online.
  • Tecniche di scrittura per blog, linkedin e facebook.
  • Una maggiore focalizzazione sui propri obiettivi di comunicazione digitale.

Se partecipi al workshop, riceverai in regalo una copia del mio Narrarsi online: come fare personal storytelling

Costi e iscrizioni

106 € (tutto compreso)

Il numero massimo di partecipanti nella giornata è 12. 

Compila il form di contatto sottostante per iscriverti: nell’oggetto specifica “Iscrizione workshop Torino 20/10

I posti sono pochi: l’iscrizione verrà finalizzata con il pagamento anticipato della quota tramite bonifico (tutte le info nella mail che riceverai) al raggiungimento di 10 persone e entro e non oltre il 4 ottobre 2017. Il workshop si terrà solo se si raggiunge il numero minimo di partecipanti. 

 

Iscriviti

 

Francesca Sanzo

Sono autrice di libri autobiografici, come 102 chili sull’anima (bestseller) e A due passi dalla meta, Giraldi editore e Narrarsi online: come fare personal storytelling. Mi occupo di scrittura e comunicazione digitale come copywriter e formatrice. 

 

Amica Web

In collaborazione con Amica Web di Marianna Ardu che scrive online per promuovere piccole e medie imprese. Ha un’esperienza decennale nel customer care e nella stesura di manuali tecnici, ma si diverte molto di più a scrivere storie più che nozioni. 

 

A Bologna workshop di un giorno di scrittura autobiografica a mano

Ho deciso di mettere in calendario un workshop di 1 giorno dedicato alla scrittura autobiografica a mano anche a Bologna. Me lo hanno chiesto in tanti e per venire incontro alle esigenze di chi non può partecipare al corso su 5 appuntamenti, il 14 ottobre 2017 dedico una giornata intera a te che hai voglia di solleticare la tua creatività e trovare lo stimolo giusto per tirare fuori la tua storia e cominciare a raccontarla. 

L’idea ha trovato subito sponda in Margherita che ho avuto il piacere di conoscere – personalmente e come professionista – quando la mia bimba era poco più che lattante. Perché Margherita fa la burattinaia e ha un laboratorio di burattini, il Burattinificio Mangiafoco, dove crea e mette in scena deliziosi spettacoli. Si tratta di un luogo magico che ho la fortuna di avere a pochi passi da casa, dove ci incontreremo il 14 ottobre!

 

Il costo complessivo della giornata è di 106 € (pranzo escluso e libero).

 Per chi?

Persone che hanno voglia di recuperare un rapporto con il proprio modo di raccontarsi a se stessi e agli altri. I partecipanti al corso devono avere tanta voglia di leggere, mettersi in gioco e lavorare su di sé.

Contenuti

  1. Memoria, pensiero autobiografico e scrittura.
  2. Trovare la storia
  3. La scrittura autobiografica tra realtà, credibilità e fiction
  4. La scrittura autobiografica per raccontarsi professionalmente
  5. Costruire il plot (sviluppo narrativo).
  6. Scrivere un racconto “guidato” dalla cornice della trama.

 Come si svolge? 

Lettura libri, romanzi autobiografici, esercizi in classe e/o a casa, lettura dei propri lavori. Nel corso non entrano slide e si scrive a mano, muniti di quaderno e penna.

Useremo carte, tarocchi e disegnini! 

Cosa ti porti a casa a fine corso?

  • Un testo autobiografico che si fa leggere.
  • Molte riflessioni da sviluppare sulle parole che usi per raccontarti
  • Uno strumento in più per progettare il tuo stile di comunicazione (nella vita di ogni giorno e nella tua comunicazione digitale).

Chi vuole, potrà acquistare direttamente da me il mio ultimo libro, A due passi dalla meta: come uscire dalla sedentarietà, mantenersi in forma e nutrire la propria creatività, Giraldi editore 2016, a un prezzo scontato.

 La giornata

Il workshop dura dalle 10 alle 18 con la pausa pranzo [libera, ma se vuoi, di solito, si pranza tutti insieme in un bar!] dalle 13 alle 14.

Come sempre, i corsi di scrittura autobiografica si tengono in luoghi intimi, connotati dalla passione e in assenza di computer e slide.

 A Bologna ci ospita Burattinificio: “Burattinificio” si trova a Bologna, in via Giovanni Paolo Martini 26, a due passi dall’Arco del Meloncello. “Burattinificio” è un minuscolo teatro, museo  e laboratorio di burattini ed è stato creato dalla burattinaia, educatrice e cantastorie Margherita Cennamo Ghazvinizadeh. Per maggiori info: www.teatrinomangiafoco.it

Chi sono? 

Mi chiamo Francesca Sanzo, sono autrice di libri autobiografici, come 102 chili sull’anima (bestseller) e A due passi dalla meta, Giraldi editore e Narrarsi online: come fare personal storytelling, mi occupo di comunicazione web. Insegno alle persone e alle aziende a narrarsi online attraverso blog e social media. Motivo al cambiamento attraverso il movimento e la scrittura. 

Costi e iscrizioni

106 € (tutto compreso)

Il numero massimo di partecipanti nella giornata è 10. 

Compila il form di contatto sottostante per iscriverti: nell’oggetto specifica “Iscrizione workshop Bologna 14/10

I posti sono pochi: l’iscrizione verrà finalizzata con il pagamento anticipato della quota tramite bonifico (tutte le info nella mail che riceverai) al raggiungimento di 10 persone e entro e non oltre il 28 settembre 2017. Il workshop si terrà solo se si raggiunge il numero minimo di partecipanti. 

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