Carrada - libri 2018

Esercitarsi a scrivere meglio anche online: le guide di Luisa Carrada, maestra di business writing

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Carrada - libri 2018

Le piccole (ma solo per dimensioni) guide di Luisa Carrada che Zanichelli ha da poco pubblicato sono consigli di scritture digitali preziosi, anche per chi pratica il mestiere, oltre che per chi vuole avvicinarsi alla scrittura online. Chi partecipa ai miei workshop di scrittura autobiografica e gli studenti sanno che la considero la mia maestra: scherzando dico sempre che “da grande io voglio diventare Luisa Carrada”, anche se forse ho ormai perso il treno 😉

Ieri sono andata ad ascoltarla per l’appuntamento natalizio di #TolkTolk, l’evento ideato da Dora Carapellese a Bologna.

Luisa colpisce il cuore e il cervello per due motivi, il primo ha a che fare con la sua dimensione umana. È una persona umile, che ascolta, che osserva e a cui riconosci una cultura di profondità vasta senza che ci sia bisogno di metterla in mostra: incarna quello che ama e quello che dice e lo fa in un modo naturale e generoso. Luisa Carrada sa che condividere conoscenza è il principio cardine della comunicazione, un guadagno per tutti, anche per i professionisti. Ogni parola è scelta in maniera accurata, non sbrodola e ha rispetto del suo interlocutore. Quando ci incontriamo io mi sento sempre piccola e “assetata” di conoscenza, eppure è lei che fa i complimenti a me: una dote rara la reciprocità che Luisa non ha mai abbandonato.

Dal punto di vista professionale, Carrada è una certezza: se partecipi a un suo corso o anche solo a un discorso pubblico, ( ieri eravamo in un ambiente informale), sii pronta a farti spugna. Tutto ciò che dice è originale, ricco di spunti, un continuo stimolo per approfondire e per migliorarsi. Non esci mai uguale a come sei entrato e non hai la sensazione (così comune ultimamente) di trovarti a un evento “fuffa” che si trasforma in selfodromo per accrescere relazioni digitali.

Sentirla raccontare la fatica di scrivere, i dubbi intorno alla propria capacità di dire con parole precise le cose e la sollecitazione a allenarsi alla scrittura, anche quella autobiografica, mi hanno riempito di energia come se fossi andata alla pompa di benzina della creatività e dell’amore per quel che faccio. Mi sgolo, con chi mi chiede se solo gli scrittori possano scrivere, se solo i comunicatori possano comunicare, nel ribadire che la scrittura è di tutti e che – senza pretese – ognuno di noi può cercare di fare bene, di usarla per stare meglio e come strumento di riflessione e comunicazione: mi ha fatto molto piacere sentire anche da una professionista del suo calibro un punto di vista affine.

I discorsi scritti possono essere chiari e trascinanti come l’acqua – questo racconta Luisa nelle sue guide sulle scritture digitali – a patto che riusciamo a tenere il lettore avvinghiato al testo. Come? Grazie alla storia e ai modi che scegliamo per raccontarla ma anche grazie alla struttura, alla sintassi e a elementi di paratesto efficaci (grassetti, spazi, titoli).

Le scritture digitali sono una palestra perché ci insegnano a scrivere meglio, con nuova consapevolezza. E a portare – anche nei testi destinati alla stampa – la piacevolezza della passeggiata insieme all’ebbrezza della corsa.

L. Carrada, Struttura e stile, Zanichelli, Bologna, 2017

Eccoli qua i tre nuovi libri di Carrada: un consiglio per chi mi segue e vuole esercitarsi a scrivere meglio, online ma non solo.

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