Mercatini: sono stata a Wunderplaz di Bologna

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Domenica sono stata a farmi un giro con un’amica. Destinazione: mercatino. Quest’anno in città sbocciano un sacco di piccoli luoghi meravigliosi in cui artigiani/artisti espongono le loro creazioni.

Io impazzisco: scovare creatività mi piace moltissimo e chiacchierare con le persone che hanno idee e le realizzano con le proprie mani mi mette di buon umore, è come raccogliere sassi preziosi che il tempo ha cesellato.

Tante storie, tante idee. Molte al femminile.

Eccomi allora al mercatino Wunderplaz, al Teatrino degli Illusi di Bologna per un pomeriggio all’insegna di design e creatività con la Lù.

Ho scattato qualche foto per presentarvi gli artisti che hanno esposto (facciamola circolare questa bella creatività!)

 

 

 

 

Il cappello magico

Cappelli fatti a mano: erano proprio evocativi in quella cornice. La mia amica Lù se n’è provati alcuni ed era bellissima. Ci siamo divertite come due ragazzine a farci le foto in posa. Se vi interessa saperne di più su questi cappelli fatti a mano: www.ilcappellomagico.it

 Grim&Marius

Il motivo per cui siamo andate al mercatino era soprattutto lei, la nostra amica Denise di Grim&Marius che esponeva i suoi lampadari fatti riutilizzando materiale in ceramica lavorato dal nonno: un’eredità preziosa che è spuntata da una vecchia cassa e che Denise ha messo a frutto, trasformandola in un nuovo lavoro. Denise prende vecchi lampadari e grazie alla ceramica e ai tessuti li fa rinascere, impreziosendoli e rendendoli davvero unici. Come dice lei, si muove sempre in equilibrio per dosare forme e colori. Secondo me ci riesce molto bene!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Denise fa anche delle bellissime spille (ideali per un regalo di Natale). Se vi interessa saperne di più (Denise personalizza anche il vecchio lampadario della nonna) consultate il suo sito

Stefania Bandinu – Handmade

Lei è una delle ideatrici del mercatino. Fa delle cose straordinarie. Orecchini, collane, monili che raccontano storie. Sono per lo più storie di donne che si sono distinte: uno storytelling delle mani che mi ha incantata.

Ecco qua il suo blog.

Collage Vintage

Per un’appassionata di comunicazione come me (anche io amo ritagliare vecchie pubblicità, come ricorderà chi ha visto i miei esperimenti di decoupage) e soprattutto di comunicazione al femminile, Maria Grazia è stata una vera ispirazione. Lei ritaglia vecchie pubblicità degli anni 50 e 60 e le ricompone: da loro nuova vita straniandole dal contesto, per ottenere risultati ironici interessanti. Ho comprato un paio di quaderni molto carini e ho fatto due chiacchiere, per scoprire chesta preparando una mostra sull’immagine femminile in pubblicità durante il Bologna Vintage Market, il prossimo week end.

Il suo sito: Collage Vintage


 

 

Camigualta

Vecchie camere d’aria di camion (ormai le auto non li hanno più) si trasformano in collane, cerchietti, spille. Riciclo creativo, è proprio il caso di dirlo, quello di Camigualta

Ho l’impressione che questo genere di iniziative si stiano moltiplicando, come se la crisi (reale o percepita) fosse anche un’occasione per fare emergere le specificità creative delle persone. Forse non abbiamo più voglia di spendere tanti soldi in prodotti tutti uguali e ci fa piacere sapere che dietro a ogni cosa c’è una storia e che ogni storia contiene una filosofia, un’etica, rispetto per l’ambiente e continuità culturale.

Se siete a Bologna e vi interessano questo genere di iniziative, sappiate che il prossimo fine settimana e precisamente sabato 8 dicembre c’è il Temporary Shock (Mercatino clandestino)  sempre in centro, nei pressi di Santo Stefano.  Lì esporrà e venderà le sue spille, anelli e collane fatte con vecchi bottoni la mia amica Michela di Ri-creazione

Io amo molto questi pomeriggi rilassanti a vedere cose belle e mi fa sempre molto piacere quando l’occasione propizia è a Bologna, la mia città.

 

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